Tonno, dal 18 novembre il nuovo album “Miracolosamente illesi”

Tonno, dal 18 novembre il nuovo album “Miracolosamente illesi”

18 Novembre 2022

 Attesissimo o no e anche se non è più il periodo migliore per la pesca, è il momento del ritorno dei Tonno, la band toscana tra le più interessanti del nuovo panorama underground italiano, quattro freak che nuotano nei mari dell’alternative-rock, low-fi, cyber punk e noise pop.

Oggi, venerdì 18 novembre, esce in versione digitale il loro nuovo album Miracolosamente illesi (Woodworm Publishing Italia/Universal Music Italia srl), che sarà disponibile in versione fisica e vinile (con 3 ghost track) dal 9 dicembre. Un disco, prodotto da Tommaso Colliva, che contiene 8 canzoni nate da tanti momenti diversi, tra pandemia, guerre, cambi di lavoro, traslochi e relazioni che finiscono e che vuole raccontare che, nonostante tutto, se ne può uscire in piedi, o meglio, “miracolosamente illesi”. E c’è qualcosa che i ragazzi sono convinti sia fondamentale per salvarsi dalla routine, dal caos della vita di ogni giorno: la musica, un appiglio e una possibilità di trasformare in qualcosa che ha un senso tutto quello che ci lascia confusi, ma soprattutto essere consapevoli di quali sono le proprie passioni e seguirle. E a proposito di passioni, in Miracolosamente illesi Tonno, hanno rinunciato a quella per il low-fi per far suonare il disco in modo “classic” e creare un accompagnamento strumentale che calzasse con la scrittura più “seria” dei pezzi. È un album in cui ogni canzone è un mondo sonoro a sé come fossero tante tracce 1 di 8 ipotetici dischi, un lavoro che conserva la voglia di suonare per il gusto di farlo, è disseminato di jam session, assoli, divagazioni e deviazioni, strutture non ortodosse, ripetizioni ossessive e flussi di coscienza 

“Miracolosamente Illesi” – racconta la band – è un abbraccio e l’abbraccio è una di quelle cose che ci si dà a vicenda dopo che qualcosa di molto bello o qualcosa di molto brutto è successo. Un gesto semplice in una storia complicata. Le canzoni che ci sono dentro sono fatte alla stessa maniera e sono il nostro omaggio a tutti gli impatti e le collisioni che deviano la nostra traiettoria: a volte andare a casa, quasi sempre andare a caso.

Il disco è stato anticipato dal singolo Non lasciarmi andare, un mantra ancestrale per esorcizzare la paura di essere abbandonati. Una canzone che ha un messaggio intuitivo e diretto, primitivo e viscerale. Prendere coscienza del disagio e affrontarlo con un basso mega distorto e chitarre noise.