Premi David di Donatello (2022)

Premi David di Donatello (2022)

4 Aprile 2022

Martedì 3 maggio si terrà la cerimonia di premiazione della 67esima edizione dei Premi David di Donatello.

La conduzione dell’edizione 2022 è affidata a Carlo Conti, affiancato da Drusilla Foer. L’evento si svolgerà negli iconici studi di Cinecittà, celebrati nel mondo negli oltre ottant’anni di storia e sempre dì più, grazie al nuovo piano di rilancio, punto di riferimento delle più ambiziose produzioni nazionali e internazionali. Nel corso della cerimonia saranno assegnati venticinque Premi David di Donatello e i David Speciali. 
I Premi David di Donatello sono organizzati dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e dalla RAI: Piera Detassis è Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia, il Consiglio Direttivo è composto da Francesco Rutelli, Carlo Fontana, Nicola Borrelli, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Domenico Dinoia, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti. 
La 67ᵃ edizione della manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, d’intesa con AGIS e ANICA e con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE e Nuovo IMAIE. 

Nomination Premi David di Donatello

Miglior film
Ariaferma di Leonardo Di Costanzo
Ennio di Giuseppe Tornatore
È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
Freaks Out di Gabriele Mainetti
Qui rido io di Mario Martone

Miglior regista
Leonardo Di Costanzo (Ariaferma)
Gabriele Mainetti (Freaks Out)
Mario Martone (Qui rido io)
Paolo Sorrentino (È stata la mano di Dio)
Giuseppe Tornatore (Ennio)

Miglior attore protagonista
Elio Germano (America Latina)
Silvio Orlando (Ariaferma)
Franz Rogowski (Freaks Out)
Filippo Scotti (È stata la mano di Dio)
Toni Servillo (Qui rido io)

Miglior attrice protagonista
Aurora Giovinazzo (Freaks Out)
Miriam Leone (Diabolik)
Maria Nazionale (Qui rido io)
Rosa Palasciano (Giulia)
Swamy Rotolo (A Chiara)

Miglior attore non protagonista
Pietro Castellitto (Freaks Out)
Fabrizio Ferracane (Ariaferma)
Valerio Mastandrea (Diabolik)
Eduardo Scarpetta (Qui rido io)
Toni Servillo (È stata la mano di Dio)

Miglior attrice non protagonista
Susy Del Giudice (I fratelli De Filippo)
Cristiana Dell’Anna (Qui rido io)
Luisa Ranieri (È stata la mano di Dio)
Teresa Saponangelo (È stata la mano di Dio)
Vanessa Scalera (L’Arminuta)

Miglior sceneggiatura originale
A Chiara – Jonas Carpignano
Ariaferma – Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella
È stata la mano di Dio – Paolo Sorrentino
Freaks Out – Nicola Guaglianone, Gabriele Mainetti
Qui rido io – Mario Martone, Ippolita Di Majo

Miglior sceneggiatura non originale
L’Arminuta – Monica Zapelli, Donatella Di Pietrantonio
Diabolik – Manetti Bros., Michelangelo La Neve
Una femmina – Lirio Abate, Serena Brugnolo, Adriano Chiarelli, Francesco Costabile
La scuola cattolica – Massimo Gaudioso, Luca Infascelli, Stefano Mordini
La terra dei figli – Filippo Gravino, Guido Iuculano, Claudio Cupellini
Tre piani– Nanni Moretti, Federica Pontremoli, Valia Santella

Miglior esordio alla regia
Francesco Costabile (Una femmina)
Maura Delpero (Maternal)
Gianluca Jodice (Il cattivo poeta)
Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis (Re Granchio)
Laura Samani (Piccolo corpo)

Miglior produttore
A Chiara – Jon Coplon, Paolo Carpignano, Ryan Zacarias, Jonas Carpignano (StayBlack Productions); Rai Cinema
Ariaferma – Carlo Cresto-Dina (Tempesta); Michela PINI (AMKA); Rai Cinema
È stata la mano di Dio – Paolo Sorrentino, Lorenzo Mieli
Freaks Out – Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Mattia Guerra (Lucky Red); Gabriele Mainetti (Goon Films); Rai Cinema
Qui rido io – Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori (Indigo Film); Rai Cinema

Miglior fotografia
America Latina – Paolo Carnera
Ariaferma – Luca Bigazzi
È stata la mano di Dio – Daria D’Antonio
Freaks Out – Michele D’Attanasio
Qui rido io – Renato Berta

Miglior compositore
A Chiara – Dan Romer, Benh Zeitlin
America Latina – Verdena
Ariaferma – Pasquale Scialò
Diabolik – Pivio e Aldo De Scalzi
I fratelli De Filippo – Nicola Piovani
Freaks Out – Michele Braga, Gabriele Mainetti

Miglior canzone originale
Diabolik – La profondità degli abissi (Manuel Agnelli)
I fratelli De Filippo – Faccio ‘a polka (Nicola Piovani, Dodo Gagliardi)
L’Arminuta – Just You (Giuliano Taviani, Carmelo Travia)
Marilyn ha gli occhi neri – Nei tuoi occhi (Francesca Michielin)
Piccolo corpo – Piccolo corpo (Laura Samani)

Miglior scenografia
Ariaferma – Luca Servino
Diabolik – Noemi Marchica
È stata la mano di Dio – Carmine Guarino
Freaks Out – Massimiliano Sturiale
Qui rido io – Giancarlo Muselli, Carlo Rescigno

Migliori costumi
Diabolik – Ginevra De Carolis
È stata la mano di Dio – Mariano Tufano
I fratelli De Filippo – Maurizio Millenotti
Freaks Out – Mary Montalto
Qui rido io – Ursula Patzak

Miglior trucco
Diabolik – Francesca Lodoli
È stata la mano di Dio – Vincenzo Mastrantonio
I fratelli De Filippo – Maurizio Nardi
Freaks Out – Diego Prestopino, Emanuele De Luca, Davide De Luca
Qui rido io – Alessandro D’Anna

Miglior acconciatura
A Chiara – Giuseppina Rotolo
Diabolik – Luca Pompozzi
I fratelli De Filippo – Francesco Pegoretti
Freaks Out – Marco Perna
7 donne e un mistero – Alberta Giuliani

Miglior montaggio
A Chiara – Affonso Gonçalves
Ariaferma – Carlotta Cristiani
È stata la mano di Dio – Cristiano Travaglioli
Ennio – Massimo Quaglia, Annalisa Schillaci
Qui rido io – Jacopo Quadri

Miglior suono
Ariaferma
È stata la mano di Dio
Ennio
Freaks Out
Qui rido io

Migliori effetti visivi
A Classic Horror Story
Diabolik
È stata la mano di Dio
Freaks Out
La terra dei figli

Miglior documentario – Premio Cecilia Mangini
Atlantide di Yuri Ancarani
Ennio di Giuseppe Tornatore
Futura di Pietro Marcello, Francesco Munzi, Alba Rohrwacher
Marx può aspettare di Marco Bellocchio
Onde radicali di Gianfranco Pannone

Miglior film internazionale
Belfast di Kenneth Branagh
Don’t Look Up di Adam McKay
Drive My Car di Hamaguchi Ryūsuke
Dune di Denis Villeneuve
Il potere del cane di Jane Campion

Miglior cortometraggio
Maestrale – Nico Bonomolo

David Giovani
Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto di Riccardo Milani
Diabolik dei Manetti Bros.
Ennio di Giuseppe Tornatore
È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
Freaks Out di Gabriele Mainetti

I Premi David di Donatello

La Giuria dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello assegna 21 riconoscimenti ai film usciti in Italia dal 1° marzo 2021 al 28 febbraio 2022 nelle sale cinematografiche e 1 Premio David per il cinema straniero. Eccezionalmente per il concorso David 2022, sono eleggibili anche i film italiani che siano stati distribuiti con modalità alternative alla sala. 20 Premi David per il cinema italiano: film, regia, esordio alla regia, sceneggiatura originale, sceneggiatura non originale, produttore, attrice protagonista, attore protagonista, attrice non protagonista, attore non protagonista, autore della fotografia, compositore, canzone originale, scenografia, costumi, trucco, acconciatura, montaggio, suono ed effetti visivi VFX. 1 Premio Cecilia Mangini per il miglior documentario di lungometraggio: una commissione formata da otto esperti in carica per due anni – Guido Albonetti, Pedro Armocida, Osvaldo Bargero, Raffaella Giancristofaro, Stefania Ippoliti, Elisabetta Lodoli, Pinangelo Marino e Giacomo Ravesi – ha il compito di preselezionare le dieci opere da sottoporre al voto della giuria per poi arrivare alla cinquina. Si intende in questo modo favorire una visione più sostenibile, informata e attenta del “cinema del reale” da parte della giuria. Dalla scorsa edizione il Premio David di Donatello per il Miglior Documentario è dedicato a Cecilia Mangini. 1 Premio David per il miglior film internazionale, destinato a una delle opere straniere distribuite in Italia. Una Giuria nazionale di studenti degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado sceglie, tra una selezione di venti film, stabilita in sinergia tra Agiscuola, Alice nella città, Presidenza e Consiglio Direttivo dell’Accademia del Cinema Italiano: 1 Premio David Giovani, destinato al miglior film italiano con temi vicini alle nuove generazioni. I film in concorso saranno visionati in base a un accordo tra le scuole e l’ANEC. Ogni regione italiana può essere rappresentata da una o più sedi di Giuria. La selezione dei venti film proposti per l’edizione 2022 rispecchia le date di eleggibilità al concorso per il cinema italiano, dal 1° marzo 2021 al 28 febbraio 2022. Anche quest’anno, per allargare la partecipazione a una più ampia platea di ragazzi, è stato coinvolto un gruppo di studenti under 17 che assegnerà una Menzione Speciale a uno dei cinque film candidati al David Giovani. L’iniziativa, realizzata da Alice nella città e Fondazione Accademia del Cinema Italiano all’interno del progetto “Scelte di Classe – Speciale David di Donatello”, si è articolata attorno a un percorso educational che ha coinvolto gli alunni nella visione delle opere accompagnata da approfondimenti didattici e masterclass con gli autori.  Un’apposita commissione, nominata dal Presidente e composta da Domenico Dinoia, Mauro Donzelli, Marzia Gandolfi, Francesco Giai Via, Paola Jacobbi, Maria Grazia Mattei, Claudia Panzica, Marina Sanna, Maria Carolina Terzi, assegna: 1 Premio David di Donatello per il Miglior cortometraggio  Il David dello Spettatore è un premio che intende manifestare l’attenzione e il ringraziamento dell’Accademia ai film e agli autori che hanno fortemente contribuito al successo industriale dell’intera filiera cinematografica.  1 David dello Spettatore al film italiano uscito entro il 28 febbraio 2022, che ha totalizzato il maggior numero di spettatori e presenze nelle sale cinematografiche. I David Speciali, designati da Presidenza e Consiglio Direttivo, saranno assegnati a personalità del mondo del cinema.