Elodie, dal 9 marzo il nuovo singolo “Bagno a mezzanotte”

Elodie, dal 9 marzo il nuovo singolo “Bagno a mezzanotte”

3 Marzo 2022

Sarà disponibile da mercoledì 9 marzo Bagno a mezzanotte, il nuovo singolo di Elodie (Island Records/Universal Music Italy).

È un singolo nato per ballare, alzando il volume, fare festa e stare svegli fino all’alba. Collaborare con Elisa è per me sempre fonte di ispirazione. Questo regalo racconta tutta la sua generosità, passione e attenzione verso la musica e gli altri.

Bagno a mezzanotte, prodotta da Marz e Zef e scritta da Elisa, è un singolo dal sound dance che racconta l’importanza di essere ciascuno la sorgente della propria felicità, senza doversi necessariamente confrontare con l’approvazione altrui. 

Il ricavato della vendita del nuovo singolo supporterà i progetti di Save the Children, organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i più piccoli garantendo loro un futuro, in Ucraina e nei paesi confinanti. I proventi permetteranno di distribuire ai bambini e bambine in fuga dalla guerra cibo, acqua pulita, kit igienici, medicine, coperte per l’inverno e fornire supporto psicologico ed economico.  

Moltissimi bambini, tanti dei quali piccolissimi, stanno perdendo in queste ore le loro case, le proprie famiglie, la propria quotidianità e il futuro. La guerra, con tutto quello che porta con sé, lasceranno un segno indelebile nelle loro vite. Rimanere inermi è impossibile.

Videoclip Elodie “Bagno a mezzanotte”

Protagonista indiscussa del videoclip, diretto da The Morelli Brothers, è Elodie che gioca con l’obbiettivo della macchina da presa. Numerosi sono i richiami al mondo del cinema, dall’utilizzo del bianco e nero delle immagini, che rimanda alle origini della settima arte, in netto contrasto con l’ottica postmoderna, alla citazione dell’iconica scena del film di Paul Verhoeven, “Basic Instinct”, affidata alla special guest Ambrosia.

Conosco Ambrosia da anni, è una performer straordinaria. Ogni volta che la vedo esibirsi rimango colpita dalla sua sensuale eleganza e dalla padronanza dei movimenti. Mi piaceva l’idea di averla accanto per raccontare quanto l’espressione individuale deve essere sempre libera da qualsiasi limite e genere.