Verissimo, anticipazioni della puntata del 9 ottobre 2021

Verissimo, anticipazioni della puntata del 9 ottobre 2021

8 Ottobre 2021

Sabato 9 ottobre, su Canale 5, nuovo appuntamento con Verissimo, condotto da Silvia Toffanin.

Tra gli ospiti di questo weekend in compagnia di Silvia Toffanin: Leonardo Spinazzola, tornato ad allenarsi dopo il brutto infortunio subito con la Nazionale di calcio durante Euro 2020, Laura Torrisi e il campione olimpico della staffetta 4X100 di Tokyo Eseosa Fostine Desalu.  
Inoltre, i destini incrociati di Martin Castrogiovanni e Alessio Sakara: dallo sport alla tv con Tù sì que vales.  
Infine, a Verissimo Antonia Salzano Acutis, mamma di Carlo Acutis, morto a soli 15 anni per una leucemia fulminante e proclamato beato, per il suo straordinario percorso di fede, proprio il 10 ottobre del 2020.

Leonardo Spinazzola

Leonardo Spinazzola, uno dei giocatori simbolo della Nazionale Italiana campione d’Europa, ospite insieme a sua moglie e ai suoi due bambini, sabato 9 ottobre a Verissimo, ripercorre le emozioni del trionfo azzurro di quest’estate e di come i compagni lo abbiano gratificato alla premiazione facendogli ritirare la medaglia per primo:

Quando l’ho presa ero emozionatissimo. È stato un gesto bellissimo di Chiellini e Bonucci e di tutta la squadra che ringrazio ancora. Mi hanno detto che me la meritavo. In quei giorni ho vissuto un’altalena di emozioni pazzesche.

A Silvia Toffanin che gli chiede cos’abbia provato nei momenti successivi il brutto infortunio al tendine d’Achille subito nei quarti di finale contro il Belgio, il terzino della Roma confessa: Dopo venti minuti ho fatto una videochiamata alla mia famiglia dallo spogliatoio e mi è tornato subito il sorriso, anche se loro avevano il viso pieno di lacrime. Fa parte del gioco, io vado avanti e mi godo quello che ho. Questo stop mi ha dato un’ulteriore forza interiore e mi ha fatto crescere molto: ora mi sento un leone.

Il peggio però è passato e ora Spinazzola vede la fine del calvario: Adesso sto bene, questo sarà il mese più importante perché dovrò fare un lavoro più di qualità che di quantità. Le stampelle le ho lasciate da quattro settimane e adesso sto riiniziando a camminare bene.

Laura Torrisi

Entrare e uscire dalla sala operatoria è destabilizzante. Sono stata aperta e chiusa così tante volte che ora non posso più subire così tante operazioni. Laura Torrisi, ospite sabato 9 ottobre a Verissimo, presenta in anteprima il libro P.S. Scrivimi sempre in cui ripercorre il calvario che ha dovuto affrontare dopo la diagnosi di endometriosi avvenuta nel 2009: È una malattia cronica davvero invalidante, sia psicologicamente che fisicamente. Quando ero sul set della fiction “L’onore e il rispetto” prendevo fino a sette antidolorifici al giorno. Facevo fatica ad arrivare a fine giornata.

Una malattia insidiosa che condiziona ancora oggi la sua vita: È stata dura perché quando me l’hanno diagnosticata era già in uno stadio avanzato. Ho vissuto dei momenti brutti, anche se non mi sono ammalata di depressione. Non sapevo se avrei potuto avere dei figli e questa cosa mi ha atterrito più di tutto. Poi, è arrivata mia figlia Martina e ho trovato le energie per affrontare il resto.

A Silvia Toffanin che le chiede se si sia mai fatta aiutare psicologicamente, la Torrisi confessa: Nei momenti più bui ho chiesto un aiuto psicologico perché, per quanto la famiglia e gli amici possano provare a capire, solo chi ha provato un dolore del genere può comprenderlo fino in fondo. Un altro tema che sta a cuore all’attrice siciliana è quello della violenza, un problema che accomuna tante donne: La violenza assume forme diverse. Non c’è solo quella fatta di botte, ma anche quella psicologica. La mia vita è stata costellata da persone di questo tipo – e aggiunge: mi sono anche chiesta cosa si nascondesse dentro di me per attrarre soggetti del genere. Mi sono presa del tempo per capire le motivazioni facendo tanta introspezione”. E conclude: “Ho imparato la lezione. Adesso sto bene anche da sola. Magari arriverà l’uomo giusto, ma se non arriverà non è la fine del mondo.