Maurizio Carucci, dal 9 settembre il podcast “VADO A TROVARE MIO PADRE Vita. Sogno. Viaggio.”

Maurizio Carucci, dal 9 settembre il podcast “VADO A TROVARE MIO PADRE Vita. Sogno. Viaggio.”

10 Settembre 2021

Esistenziale, ma anche sociale, il viaggio a cuore aperto di Maurizio Carucci tra ricordi e radici diventa un film da ascoltare: VADO A TROVARE MIO PADRE Vita. Sogno. Viaggio., il podcast disponibile su Spotify, Apple Podcast, Spreaker e su tutte le piattaforme di streaming. 

Dentro c’è tutta la storia di Carucci, agricoltore, cantautore e leader degli Ex-Otago, che la scorsa primavera, insieme all’amico Massimo Martina, ha attraversato l’Italia in bicicletta. Quattro puntate suoni e parole per riavvolgere il nastro di un’esperienza catartica e necessaria alla ricerca delle proprie origini. Una storia autentica e sorprendente, un po’ lettera, un po’ esplorazione. Da Cascina Barbàn a Taranto e poi Copertino, il podcast corre veloce su due ruote lungo i milleduecento chilometri percorsi da Maurizio per ristabilire un contatto col padre, mancato anni prima.

Da ragazzo cantava e sognava una vita di musica per me –  scrive Carucci – Sono andato a trovarlo con la speranza di riabbracciarlo, parlargli ancora una volta, raccontargli quello che sto facendo e passare momenti semplici insieme. Durante il viaggio i ragazzi di LifeGate mi hanno spiegato cosa registrare, quali frame sarebbero stati utili per raccontare questa esperienza, vissuta pianoforti nelle orecchie e lacrime agli occhi.

A tradurre in musica le emozioni condensate nel podcast, venerdì 10 settembre arriva in digitale il brano La vita dentro, inedito manifesto e dichiarazione d’intenti piano driven di un’esperienza più che mai segnante, sudato arrivo in volata. Maurizio Carucci l’ha confezionato – curandone musiche, testi, fotografie, grafiche e parte della produzione – senza filtri e cartamodello, con tanti campioni di stoffa uniti a formare un mashup di più brani ora dream pop ora elettronici: ci sono le riflessioni più intime tra le pieghe delle cuciture, frammenti di vita reale tracciati a partire dai suoi ascolti e dagli audio messaggi scambiati con gli affetti più cari. C’è lo smarrimento alla partenza, di chi non sa cosa lo attende, e poi tutta la bellezza nel trasformare le difficoltà in qualcosa di più luminoso e salvifico, nel ritrovarsi e vivere il sogno più grande / quello che lascia senza parole / e che dura una vita. Adesso, qui.

La scorsa primavera quando ho letto il post di Maurizio alla vigilia della partenza per Taranto l’ho chiamato immediatamente, confessandogli che mi sarebbe piaciuto raccontare questo suo viaggio, in un modo diverso – racconta Giacomo De Poli, direttore artistico di LifeGate Radio – io e Marco Rip l’abbiamo fatto senza sapere esattamente cosa avremmo trovato lungo la strada e soprattutto all’arrivo, ma ad attenderci c’era più di una storia e che ora siamo davvero entusiasti di poter condividere.