Eurovision Song Contest 2022, quale sarà la città ospitante?

Eurovision Song Contest 2022, quale sarà la città ospitante?

12 Luglio 2021

Essendo l’Italia vincitrice di dell’ESC 2021 con i Maneskin, Rai Radiotelevisione italiana è chiamata ad organizzare l’Eurovision Song Contest 2022, in qualità di emittente di servizio pubblico del Paese vincitore dell’edizione 2021.

L’evento è lo show televisivo più seguito al mondo ed è organizzato sotto la
supervisione dell’European Broadcasting Union (EBU). La città ospitante l’ ESC sarà selezionata da Rai sulla base di una serie di requisiti stabiliti dall’EBU La selezione avrà successivamente luogo tra le città che avranno manifestato il proprio interesse alla candidatura e si saranno dichiarate disponibili a ospitare e a supportare l’evento attraverso la messa a disposizione di facilities e di contributi economici.

Requisiti principali per la candidatura:

La città ospitante deve essere dotata di:

  • Un aeroporto internazionale che disti non più di 1 ora e 30 minuti da essa.
  • Un’offerta alberghiera di oltre 2.000 stanze nelle aree contigue all’evento.

L’infrastruttura destinata all’evento dovrà essere dotata dei seguenti requisiti:

  • Essere al coperto, dotata di aria condizionata secondo gli standard vigenti e ben perimetrabile.
  • Avere una capienza di 8.000 – 10.000 spettatori nella sala principale durante l’evento ESC (che corrisponda al 70% della capienza massima prevista per i normali concerti, prendendo in considerazione le specifiche esigenze di ESC per palco e produzione).
  • Essere dotata di un’area principale che possa ospitare un allestimento e tutti gli altri requisiti necessari a realizzare una produzione di alto livello con altezze disponibili di circa 18 metri, in particolare, con buone capacità di carico sul tetto, e facile accesso al carico.
  • Avere una struttura logistica intorno all’area principale che supporti le esigenze della produzione di ESC quali: infrastrutture per la sicurezza, un centro stampa per 1.000 giornalisti, un’area per le delegazioni (artisti) che includa i camerini, strutture per il personale ed uffici, un’area per l’hospitality, servizi per il pubblico come toilettes e punti per la vendita di cibo e bevande ecc..
  • Disporre di aree a raso e di facile accesso contigue ed integrate nel perimetro dell’infrastruttura per il supporto tecnicologistico di 5.000 mq;
  • Essere disponibile in esclusiva per 6 settimane prima dell’evento + le 2 settimane dello show (previsto a maggio 2022) e una settimana dopo la fine dell’evento per il disallestimento.

Al momento le città più papabili ad occhio, sembrerebbero essere Milano, Torino, Bologna e Roma (qualche perplessità in quest’ultimo caso per il rispetto della capienza al Palazzo dello Sport).

Update 13 luglio

Dal Friuli alla Sicilia, 17 città candidate a ospitare la manifestazione Rai sceglierà entro fine agosto in accordo con EBU Sono diciassette le città italiane che hanno presentato la propria candidatura a ospitare l’Eurovision Song Contest 2022 che si svolgerà nel nostro Paese nel mese di maggio. A rispondere all’annuncio Rai per la manifestazione di interesse sono state — tra i capoluoghi di Regione — le città di Bologna, Genova, Firenze, Milano, Roma, Torino, Trieste, mentre tra i capoluoghi di provincia figurano Alessandria, Matera, Pesaro, Rimini, Viterbo. Candidati anche i comuni di Acireale (Catania), Bertinoro di Romagna (Forlì — Cesena), Jesolo (Venezia), Palazzolo Acreide (Siracusa), Sanremo (Imperia). Tutte le città che hanno presentato la candidatura riceveranno un documento più dettagliato con i requisiti necessari per partecipare all’Esc 2022 e la scelta sarà fatta dalla Rai – in coordinamento con European Broadcasting Union – entro la fine di agosto. 15:10