Pianista Indie, dal 28 maggio il nuovo singolo “Kubrick”

Pianista Indie, dal 28 maggio il nuovo singolo “Kubrick”

26 Maggio 2021

Kubrick è il nuovo singolo di Pianista Indie, disponibile da oggi su tutte le principali piattaforme digitali per Fenix Music.

Kubrick è il primo tassello del rinnovato percorso di Pianista Indie che, dopo mesi di silenzio, torna con un brano attraverso cui rappresentare la propria visione del mondo e dell’arte. Il cantautore si confronta con il concetto di bellezza e, ispirato da un dialogo all’interno del film “Control” di Anton Corbijn sulla vita di Ian Curtis, riflette sul fatto che le canzoni si siano trasformate in un bene di consumo volatile. Kubrick mette in luce l’animo profondamente introspettivo e anticonformista dell’artista che con la sua scrittura romantica ed evocativa trasporta l’ascoltatore in un mondo di altri tempi. Il video del brano, diretto da Pierluigi Patella, immerso nella splendida cornice paesaggistica di Fonte Vetica, mette in scena la solitudine dell’abbandono ma allo stesso tempo un rapporto destinato a durare per sempre. Il video fa parte di un progetto più ampio che prenderà forma e completezza nelle prossime pubblicazioni dell’artista e che ambisce a sintetizzare in immagini e sonorizzazione le diverse fasi della vita.

C’era un dialogo del film che mi aveva particolarmente colpito e che mi ha ispirato nella scrittura di Kubrick, quando in un’intervista chiedono a Ian Curtis se la musica dei Joy Division fosse bella e lui risponde: “in parte si ma in parte non è nata per essere bella”.  Poi ho pensato alla musica di oggi, che secondo me va esattamente dalla parte opposta e non è proprio la parte dove mi sento a mio agio. Riguardo il video di Kubrick, sono convinto che non è necessario possedere qualcosa o qualcuno per averlo davvero ed ho cercato di rendere questo pensiero con le immagini. Le immagini del video di Kubrick sono il “Capitolo 3” di un Film che ho chiamato “Life” e che spero vedrete presto. Ho deciso di uscire con il terzo capitolo, che è anche l’ultimo, perchè non credo sia necessario seguire a tutti i costi un ordine, l’ordine alle volte è un limite, e i limiti andrebbero superati, almeno nell’arte. – Pianista Indie