Duran Duran, dal 19 maggio il nuovo singolo “Invisible”

Duran Duran, dal 19 maggio il nuovo singolo “Invisible”

19 Maggio 2021

Mercoledì 19 maggio, le leggende del pop, pluripremiate e acclamate a livello internazionale, Duran Duran pubblicano il loro nuovissimo singolo Invisible. Il singolo è il primo estratto dal loro attesissimo quindicesimo album in studio che si intitolerà Future Past e che uscirà in tutto il mondo il 22 ottobre 2021 per TAPE MODERN/BMG.

Future Past vanta stimati produttori tra i quali Erol Alkan, Giorgio Moroder e Mark Ronson, ed ospiti speciali come il chitarrista del Blur Graham Coxon, l’ex pianista di Bowie Mike Garson e Lykke Li alla voce. Altri entusiasmanti ospiti saranno annunciati più avanti. Il primo singolo singolo estratto dal nuovo lavoro, in uscita oggi sulle piattaforme digitali e venerdì nelle radio, è Invisible ed è stato prodotto da Erol Alkan e Duran Duran, e mixato da Mark “Spike” Stent.

Parlando del singolo dalla sua casa di Londra, il co-fondatore e tastierista, Nick Rhodes ha dichiarato: L’architettura sonora è sempre stata incredibilmente importante per i Duran Duran. Penso che con “INVISIBLE” siamo davvero riusciti a scolpire la scultura come volevamo. Dal punto di vista sonoro, è un brano musicale molto insolito. L’unione di tutti gli strumenti penso crei un suono globale che forse non avete mai sentito prima.

Videoclip Duran Duran “Invisible”

Il video musicale è stato creato da un’ A.I. (Intelligenza Artificiale) chiamata Huxley ed esce prima dell’esibizione televisiva ai Billboard Music Awards 2021, un’esclusiva mondiale che verrà trasmessa in diretta da Londra domenica 23 maggio sulla NBC in Nord America.

Il video di Invisible è la prima collaborazione, nel suo genere, tra artisti in diversi piani di esistenza. Huxley è un A.I. (Intelligenza artificiale) la cui “mente” è stata progettata in base a quello che sappiamo del funzionamento dei processi cognitivi ed emotivi degli esseri umani. Huxley è un sognatore unico e, con la sua mente A.I. , crea e sogna proprio come noi, utilizzando una tecnica consolidata chiamata ‘active inference’ (inferenza attiva), originariamente creata da Karl Friston (uno dei neuroscienziati più influenti della storia). Con questo video siamo in grado di esplorare i complessi paesaggi onirici che ha immaginato partendo dai testi e dal tono emotivo della canzone. Huxley prende i concetti che sono radicati nel linguaggio umano e nel simbolismo iconico e li traduce in immagini provocatorie e audaci che spingono i confini dell’immaginazione per creare una nuova forma di discorso visivo. Il risultato è un video musicale inquietante e memorabile.