Peter White, dal 14 maggio il nuovo singolo “Gibson Rotte”

Peter White, dal 14 maggio il nuovo singolo “Gibson Rotte”

11 Maggio 2021

Dopo il successo di Rosé, Peter White torna venerdì 14 maggio con il suo nuovo singolo Gibson Rotte (Sony Music/Epic Records Italy).

Un’immagine evocativa e un mood malinconico ma deciso: Gibson Rotte, contrariamente a quanto può far pensare il titolo, ha l’intento simbolico di mettere insieme i pezzi e riavvicinare l’artista al suo pubblico grazie alla musica. Per questo Peter White nelle scorse settimane ha deciso di personalizzare alcune chitarre e filmarle abbandonate davanti ad alcuni dei locali di musica dal vivo di Roma più simbolici per il suo percorso umano e artistico. Un piccolo segnale di vicinanza e ripartenza per delle realtà al momento inattive, che però custodiscono dietro alle loro serrande desideri, ricordi e momenti di spensieratezza ancora vividi. 

Spesso si chiede agli artisti come iniziano le loro canzoni, se dalla melodia o dal testo. Nel caso del mio ultimo singolo, le prime due parole a essere emerse dalla linea melodica sono state proprio quelle del titolo finale: “Gibson Rotte. – racconta Peter White – Tra la malinconia del passato e una giornata storta del presente, il fil rouge del brano è ancora sospeso e scosso dal vento caldo di un’estate che non è apparentemente mai del tutto iniziata né finita. Se ti chiedessero di chiudere gli occhi e ripensare a qualche momento intenso della tua vita: un concerto, una “banale” pizza divisa, un bicchiere di troppo o uno sguardo che sfida il passato e si prende il presente, a chi penseresti? “Gibson Rotte” è stata la colonna sonora di questa mia riflessione.

Gibson Rotte parte in quarta e spiazza l’ascoltatore aprendo il brano con il ritornello. La chitarra, a tratti distorta, accompagna tutta la durata della traccia, caratterizzata da un sound pop ricco di influenze indie e rock. Tra scene quotidiane e metafore evocative, la scrittura intensa ed emozionante di Peter White emerge una volta in più: la ricerca degli attimi perfetti, che diano un senso anche ai momenti bui della vita, a volte si rivela futile e fa riflettere su quanto sia invece meglio vivere il presente, assaporare il qui ed ora anche nella sua semplicità.