INTERVISTA Ibla: “Io “fiammante” ma accogliente sul palco” (Amici 20)

INTERVISTA Ibla: “Io “fiammante” ma accogliente sul palco” (Amici 20)

3 Maggio 2021

Reduce dalla partecipazione al serale di Amici di Maria de Filippi, Ibla ci ha raccontato molto di se, della sua musica e di quelli che sono i suoi prossimi obbiettivi.

Ibla – Intervista

All’anagrafe Claudia Iacono, classe ’97 e già oltre 500 live in carriera. Invece IBLA come si presenta?

Ibla è un po’ il mio alter ego, il mio io “fiammante”, mi sento super accogliente sul palco, con tanta energia dentro e il forte impulso di farla uscire.

Reduce dalla partecipazione ad una delle edizioni più viste e fortunate di sempre di “Amici di Maria de Filippi”, raccontaci un po’ come hai vissuto questa esperienza?

È stata sicuramente un’esperienza ricca di alti e bassi, come nella vita di tutti i giorni, fatta anche di paure. Molto spesso, ho avuto la percezione di non riuscire a fare le cose come devono essere fatte, mi sono sentita non all’altezza, poi quando mi sono liberata dai dubbi mentali ho compreso la forza che ti permette di fare quello che davvero desideri, e il tutto avviene con naturalezza perché dietro c’è tanta verità. È stata un’esperienza forte, che mi ha insegnato ed arricchito tanto.

Cosa hai scoperto di te che non sapevi di avere?

Sicuramente alcuni aspetti della mia voce, io ho studiato tecnica per tre anni da piccola, quindi non avevo piena consapevolezza della mia voce, ad Amici 20 ho avuto modo di sperimentare sulla mia voce e di capire che è molto calda, diversa magari dalle tipiche voci femminili. Molto spesso, in passato, ho vissuto la mia voce come un limite, non avendo una grande estensione, pensavo di poter cantare solo determinate cose, invece ad Amici ho proprio scoperto i colori della mia voce e ho capito che non esistono limiti, ma essi diventano unicità se studiati.

Entrata a far parte del team di Zerbi per poi passare alla squadra di Arisa. Con il primo hai avuto degli attriti soprattutto nella fase serale, pensi abbiano inciso in qualche modo nel tuo percorso i suoi commenti? Con Arisa invece hai instaurato un rapporto che definiresti come?

Per quanto riguarda il “Fattore Rudy“, non so se ha inciso, non so come sarebbe andata se le cose fossero state diverse, ad ogni modo, il fattore positivo di tutta la situazione che poi ho scoperto Arisa, un’artista che ha capito ogni mia singola sfaccettatura e sfumatura sia di me che della mia arte. Per me è stato importante avere la sua fiducia e la libertà di poter esprimere al meglio con il mio vero IO.

Amici ormai ha superato il giro di boa, chi vincerà e chi auguri che vinca?

Sicuramente uno dei miei compagni di squadra! Credo però che sarà Giulia a vincere.

Durante il programma hai presentato tre inediti “Libertad”, “No Te Gusta” e “Lontano da qui”, in cosa ti rappresentano?

Tutte e tre le canzoni sono legate da un argomento comune che è la “LIBERTÀ”, vista in maniera diversa, da tre diversi punti di vista.
“Libertad” è un liberarsi da un amore malato. La storia è ispirata ad una situazione che ho vissuto personalmente, “No Te Gusta” rappresenta invece la libertà di espressione, di abbattere tutte le proprie paure e i propri limiti, assegnati dai giudizi delle persone e poi ecco “Lontano da qui” dove canto il colpo di fulmine, il senso di libertà nel viversi le cose senza paure e di accogliere ciò che è inaspettato.

In passato hai fatto di parte del CET di Mogol, che ricordo hai di quella esperienza?

È stata un’esperienza molto breve, tuttavia molto intensa. Quello che poto sempre con me, del CET, è il come vedono una canzone, loro danno importanza ad ogni singola parola di un testo e che del testo bisogna portare rispetto, per me è sempre stato così! Io non canto per far sentire quanto è bella la mia voce o come sono brava, io cerco di cantare il mio sentimento e rispettando il significato di ogni singola parola e nota.

Cosa pensi di IBLA guardando al presente? E al futuro?

IBLA ha ancora tante cose da affrontare e da scoprire della sua anima e di quello che vuole fare far conoscere di sé. Del futuro, mi auguro di vedere tanta gente sotto al palco,  durante una mia esibizione e che la gente canti a squarciagola le mie canzoni, divertendosi e pensando alle proprie storie di vita

Che programmi hai? Un album?

A breve farò uscire il mio EP, dove all’interno ci saranno sia canzoni edite che inedite e non vedo l’ora di farlo ascoltare, perché dentro ci saranno il mio mondo quello che mi appartengono, poi tante idee.

Lascia un messaggio a chi ti ha seguito e ti sostiene….

Grazie! Credo che la gratitudine sia il sentimento più bello insieme all’amore. Li ringrazio perché credo che senza il loro sostegno sarebbe stato difficile, senza l’appoggio delle persone che ti donano amore e sostengo, nulla si può creare o vivere.