Ermal Meta, dal 30 aprile il nuovo singolo “Uno”

Ermal Meta, dal 30 aprile il nuovo singolo “Uno”

30 Aprile 2021

Uno è il primo brano di Tribù urbana, il nuovo album di inediti di Ermal Meta, pubblicato per Sony Music Italy.

UNO, dopo No Satisfaction e Un milione di cose da dirti, 3° posto a Sanremo, Premio Bigazzi e Certificato Oro da FIMI/GfK Italia, è il nuovo singolo tratto da Tribù urbana, l’ultimo album di Ermal Meta, uscito il 12 marzo ed entrato direttamente al #1 della classifica Top of the Music. Le voci che si sollevano all’unisono in UNO sono quelle del Coro del Dipartimento POP/ROCK del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Scritto da Simone Bertolotti, Andrea Bonomo, Ermal Meta

Presentazione

Milano. Roma. Napoli. Tre città unite sotto UNO stesso cielo. Solo per venerdì 30 aprile, Ermal Meta sarà l’assoluto protagonista di uno speciale evento inedito per l’Italia, che grazie ad un’innovativa tecnologia permetterà all’artista di presentare in contemporanea nelle Grandi Stazioni di Milano Centrale, Roma Termini e Napoli Centrale, il nuovo singolo UNO. In queste tre stazioni, infatti, è allestito un olobox, struttura che permette di proiettare in 3D la performance del brano, con le immagini della band su un ledwall ed Ermal Meta in ologramma. Un modo per rendere più “tangibile” e reale l’idea stessa di concetto live, in un momento in cui non è ancora possibile assistere a un vero e proprio concerto. In collaborazione con Grandi Stazioni Retail Spa, gli olobox sono allestiti nell’Atrio Monumentale Lato IV Novembre della Stazione di Milano Centrale, sotto la pensilina di Piazza dei Cinquecento a Roma Termini e nell’Atrio della Stazione di Napoli Centrale. A partire dalle ore 8.00 fino alle ore 22.00, ogni 5 minuti Ermal Meta “incontra” virtualmente chi transita in quelle Stazioni, presentando UNO, un vero inno alla gioia della condivisione, corale come può essere un insieme di voci che “dai vicoli di Atene al centro di Dublino, hai visto come sembra un po’ tutto più vicino?”. 

Videoclip Ermal Meta “Uno”

Testo Ermal Meta “Uno”

Dai vicoli di Atene al centro di Dublino
hai visto come sembra un po’ tutto più vicino?
e noi voliamo sopra le autostrade e le prigioni
come le voci, le nostre voci
si accendono milioni di luci
visti da su siamo tutti uguali
ti dico sì, anche se fossimo in pericolo, in bilico
niente panico
E un bambino calcia un pallone oltre il muro
ci separano
ma il cielo è uno
il cielo è uno
uno
il cielo è uno
uno
Dagli occhi di una madre a quelli incerti di un soldato
dal primo bacio al buio al grido di uno stadio
si accendono milioni di luci
e dentro i bar le televisioni
le senti o no le nostri mani che sollevano l’aria all’unisono?
un bambino calcia un pallone oltre il muro
non ci separano più
Il cielo è uno
il cielo è uno
uno
Il cielo è uno
uno
siamo tutti qui, ma che spettacolo
quasi identici non è un miracolo
tutti liberi
tutti o nessuno
il cielo è uno
Siamo tutti qui, ma che spettacolo
Il cielo è uno
tutti liberi
o tutti o nessuno
il cielo è uno
uno
uno
il cielo è uno
il cielo è uno
uno
uno
uno
uno
il cielo è uno