Verissimo, anticipazioni della puntata di sabato 13 marzo 2021

Verissimo, anticipazioni della puntata di sabato 13 marzo 2021

11 Marzo 2021

Sabato 13 marzo, alle ore 16.00, su Canale 5, nuovo appuntamento con Verissimo, condotto da Silvia Toffanin.

In esclusiva, Silvia Toffanin accoglierà Ilary Blasi, all’esordio alla conduzione della prossima edizione de L’Isola dei famosi su Canale 5. Ospite del talk show anche Sabrina Ferilli, protagonista, prossimamente su Canale 5, della fiction Svegliati amore mio. Il 12 marzo Gianni Agnelli avrebbe compiuto 100 anni. Per ricordare l’avvocato e, più in particolare, il suo indimenticato nonno, sarà per la prima volta a Verissimo, Ginevra Elkann. Orietta Berti, tra le protagoniste dell’edizione di Sanremo 2021, parlerà delle emozioni provate sul palco dell’Ariston dopo ben 29 anni. Finalmente ha avuto giustizia. Il marciatore Alex Schwazer racconterà a Verissimo del suo trionfo più grande, quello di essere stato assolto dall’accusa di doping dal Tribunale di Bolzano.

Verissimo 13 marzo 2021 Sabrina Ferilli

Sabrina Ferilli presenta a Verissimo la serie Svegliati amore mio, il racconto di una donna e del suo impegno civile, in onda da mercoledì 24 marzo su Canale 5.

Ai microfoni del talk show, la Ferilli dice: 

La donna che interpreto è un personaggio completo, ma anche fragile. Quella che si racconta è la storia d’amore di una famiglia che per un incidente prende consapevolezza di cosa significhi ammalarsi di polveri e inquinamento. Ho sempre avuto un certo tipo di richiamo per queste problematiche, ma mai come in questo periodo.

Al centro della fiction emerge il problema delle acciaierie, una realtà drammatica che l’attrice ha voluto denunciare: 

Quando si arriva a mettere in discussione se sia più importante il lavoro o la vita, si crea un cortocircuito mostruoso. Nessuno mai dovrebbe essere costretto a dover scegliere. Purtroppo, con le acciaierie succede questo – E aggiunge – Mi auguro che questo problema si risolva definitivamente. La politica deve superare questa impasse e deve dare risposte. Non ci sono figli di serie A e serie B. Non è giusto che per non bonificare o per non cambiare una modalità di produrre migliaia di lavoratori possono ritrovarsi senza lavoro”.

Verissimo 13 marzo 2021 Alex Schwazer

Il marciatore Alex Schwazer, ospite domani a Verissimo, racconta il suo stato d’animo dopo che il Tribunale di Bolzano lo ha assolto in seguito alla squalifica per doping nel 2016:

Ho aspettato così tanto questo momento che non me ne sono ancora reso pienamente conto. Nelle prossime settimane ripenserò a quello che è successo in questi anni. Quando è iniziata questa cosa non avevamo certezze che saremmo riusciti a dimostrare la mia innocenza e non sapevamo quando questo sarebbe potuto accadere.

Il giudice nella sentenza ha affermato che le provette sono state alterate. E a Silvia Toffanin, il campione olimpico svela le sue sensazioni:

Ho un’idea su chi possa essere stato però bisogna saperlo dimostrare. Se sapessi i nomi li avrei già detti tempo fa nelle dovute sedi.

Ai microfoni del talk show Schwazer non ha dubbi sul fatto di ritenersi una vittima di un complotto:

Sicuramente è così. È stato un complotto nei miei confronti.

Quattro anni e mezzo emotivamente molto difficili, fatti di sconforto ma anche di voglia di voler smascherare un’ingiustizia:

Ci sono stati degli alti e bassi. Il mio mondo, quello dello sport, mi ha fatto stare male. Non ho avuto nessun crollo psicologico perché sapevo di essere innocente. Dentro di me ho sempre avuto la speranza di fare chiarezza.

Dopo l’assoluzione, il prossimo obiettivo per Schwazer sono le Olimpiadi di Tokyo, anche se c’è da superare l’ultimo scoglio legato alla giustizia sportiva per cui la squalifica è valida fino al 2024:

Mi sento bene fisicamente e ce la metterò tutta per andarci ma non sarà una cosa facile da ottenere a livello burocratico e giuridico. Serve una revisione per essere giudicato anche da un organo della giustizia sportiva. Sono innocente, ma a livello sportivo qualcuno fa ancora fatica ad accettarlo. Vorrei avere la possibilità di dimostrare la mia innocenza anche davanti a loro.