Lucio Dalla, la conferenza stampa del nuovo cofanetto “Geniale?”

Lucio Dalla, la conferenza stampa del nuovo cofanetto “Geniale?”

11 Marzo 2021

A trent’anni dall’uscita, venerdì 12 marzo, uscirà Geniale? (Pressing Line / Sony Music), la versione rimasterizzata di uno degli album tra i meno conosciuti e celebrati del grande Lucio Dalla realizzato con gli Idoli con brani inediti e un testo di approfondimento che ne racconta l’incredibile storia.

Geniale? è un album di inediti registrati dal vivo tra il 1969 e il 1970 con gli Idoli e pubblicato nel 1991, che conduce alla riscoperta delle radici musicali del cantautore bolognese e del periodo che ha preceduto il suo successo. I brani, che sono stati rimasterizzati dai nastri originali, hanno consentito un restauro esclusivamente in mono per garantire la migliore resa possibile. 

Paolo Maiorino: Questo progetto nasce dalla registrazione dei concerti di Lucio di fine anni 60, inizio 70, l’inizio della discografia con RCA di Lucio. Queste registrazioni sono state restaurate in modo egregio dalla Fonoprint di Bologna. Sono dischi questi, che funzionano, sia in chi già li conosce che quelli che vanno alla scoperta del cantautorato, come con Lucio lo stiamo facendo con tanti altri artisti. Il catalogo è ricco! Dal punto di vista fisico, danno soddisfazione vendendo migliaia di copie, il vinile soprattutto, sullo streaming possiamo dire che tantissimi giovani si sono avvicinati ai progetti Legacy, oltre al milione di ascoltatori mensili per Lucio Dalla.

Bruno Cabassi: Decidemmo, io e la mia band, a suonare con Lucio Dalla con un repertorio molto basilare, c’erano pochi brani. Mi meraviglio di riascoltare i nastri di Lucio, c’era una connessione tra noi e lui, facevamo di tutto per lui, in base alle sue esigenze e richieste. Lucio era imprevedibile. Una volta perse la voce, dovevamo suonare a Riccione, e fischiò le canzoni per tutta sera, un’altra volta io e lui in un club abbiamo ritrovato un pianoforte sgangherato e disse “mettiamo dischi nel jukebox e io ci canto su”. A Garlasco una volta una ragazza gli tirò i coriandoli mentre stava respirando, gli entrarono in gola e iniziò una diatriba.