Le Iene, Rocco Casalino risponde a un fuoco di fila di domande impertinenti

Le Iene, Rocco Casalino risponde a un fuoco di fila di domande impertinenti

23 Febbraio 2021

Martedì 23 febbraio, in prima serata su Italia1, a Le Iene Rocco Casalino, che ha appena pubblicato la sua autobiografia Il Portavoce, risponde a un fuoco di fila di domande impertinenti, dirette, senza giri di parole e senza censure. Nell’intervista non mancano riflessioni sull’attuale governo e sui due in cui è stato protagonista al fianco dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con una personale classifica dei migliori ministri che ha incontrato in questi tre anni vissuti come portavoce.

A seguire l’intervista integrale:

Autore: Ciao Rocco, se ci sono domande che ti mettono in difficoltà puoi anche non rispondere.
Casalino: Perché ci sono anche domande così…?
Autore: Beh, siamo Le Iene!
Casalino: Aspetta, aspetta! Aiuto!
Autore: Ci sei? Ci stai ripensando?
Casalino: No, perché, giustamente…(ride, ndr.)
Autore: Come ti trovi davanti ad una telecamera?
Casalino: Momenti e momenti, adesso sono tranquillo.
Autore: Vuoi un’intervista formale o diretta?
Casalino: Formale, Formale.
Autore: Paura, eh?
Casalino: No! Ho cambiato idea. Mi hai fatto cambiare idea! Diretta, diretta!
Autore: Sei passato dalle felpe alle cravatte.
Casalino: Sì.
Autore: Sei passato dal «tu al lei».
Casalino: Sì.
Autore: Sei passato da Grindr a Twitter.
Casalino: Sì, è vero!
Autore: Sei il passato o sei il futuro?
Casalino: Mi auguro di avere un futuro!
Autore: Togliamo un argomento: di cosa non vuoi parlare?
Casalino: No, possiamo parlare di tutto.
Autore: Tutto, tutto?
Casalino: Sì!
Autore: Ti voglio aiutare, se non ti piacerà la mia domanda, rispondi in tedesco.
Casalino: (risponde in tedesco dicendo che va bene, ndr.)
Autore: Questo è il tuo libro. (“Il Portavoce, la mia storia” ndr.) Photoshop?
Casalino: No, assolutamente.
Autore: Nessun filtrino?
Casalino: Nessun filtrino.
Autore: Perché hai scelto questa copertina?
Casalino: Ho pensato a «House of Cards».
Autore: L’hai scritto tu?
Casalino: Sì.
Autore: Hai avuto un aiutino?
Casalino: (risponde in tedesco, ndr.)
Autore: Conte l’ha letto?
Casalino: Sì. Prima di autorizzare la pubblicazione l’ho dovuta far leggere perché ero terrorizzato che non gli piacesse.
Autore: E che ha detto?
Casalino: «Sarai il primo in classifica».
Autore: Quanto ci farai con questo libro?
Casalino: Sicuramente più di cento mila euro.
Autore: Quanto guadagna un portavoce?
Casalino: Netti seimila e duecento euro, senza alcun benefit.
Autore: Chi ti ha pagato?
Casalino: Che vuol dire chi mi ha pagato?
Autore: Ti abbiamo pagato noi con i soldi delle tasse?
Casalino: Sì, certo.
Autore: E adesso? È tutto finito?
Casalino: Sì, ho preso per tre anni quello stipendio e basta.
Autore: Sei un disoccupato?
Casalino: Adesso sì.
Autore: Finirai anche tu come 9 milioni di italiani in cassa integrazione?
Casalino: No, cassa integrazione no.
Autore: Quanto sei riuscito a metter via?
Casalino: Da quando sono in politica il mio patrimonio personale è diminuito di centocinquantamila euro.
Autore: Ma cosa hai combinato?
Casalino: Le case in centro a Roma sono costosissime, milleseicento/millesettecento euro di casa.
Autore: Poi?
Casalino: Poi io ho mia mamma che prende la minima, quindi le mando sempre un sei-settecento euro, per farla stare un po’ meglio.
Autore: Poi?
Casalino: Poi soffro il freddo, quindi spendo una barca di soldi di riscaldamento.
Autore: E quanto ti resta?
Casalino: Poi tra ristoranti e altro se ne vanno anche un bel po’ di soldi, e vado sotto.
Autore: Paghi al ristorante?
Casalino: Certo che pago.
Autore: Se non ci fosse stata la pandemia, il governo avrebbe resistito così tanto?
Casalino: Secondo me il progetto di farlo cadere c’era già prima della pandemia.
Autore: Quindi?
Casalino: Forse no.
Autore: Fai la hit dei tre ministri migliori dei governi Conte.
Casalino: Sei kein Feigling! (trad: Non fare il codardo!) Posso non fare la classifica? Posso dirti quelli che secondo me sono i più bravi?
Autore: Ma il gioco è fare la classifica!
Casalino: Allora facciamo così. Ti dico intanto chi secondo me era molto bravo. Ovviamente Gualtieri, ovviamente Di Maio, ovviamente Bonafede, però pure Patuanelli è stato bravissimo, anche la Dadone.
Autore: Anche Toninelli?
Casalino: Soprattutto Toninelli!
Autore: Soprattutto? Cosa non abbiamo capito?
Casalino: Quando tu decidi di andare contro un certo sistema e questo sistema ha la fortuna di avere un po’ di giornali o quant’altro, fidati, quando ti prendono di mira, non ti salvi più.
Autore: Vabeh, se Toninelli non è stato il peggiore, chi è stato il peggiore?
Casalino: Non posso! Qui veramente devo parlare in tedesco, in cinese!
Autore: Sei un po’ innamorato di Conte?
Casalino: Io ho un’ammirazione infinita.
Autore: Come lo trovi?
Casalino: Come lo trovo, in che senso?
Autore: Come in che senso?
Casalino: È stato un Presidente del Consiglio unico. Quando lo vedevi insieme agli altri, ti rendevi conto che c’era un rispetto da parte della Merkel, di Macron, della Von der Leyen, quando entrava Conte si sentiva che entrava Conte ed era un italiano che si faceva rispettare. Ti prego, taglia quello che vuoi ma i duecento nove miliardi che, adesso è facile spenderli, se avessimo detto che avremmo avuto anche dei soldi a fondo perduto, cioè dei soldi che ci davano, non debito, proprio soldi a fondo perduto, avrebbero detto che eravamo pazzi. Conte è riuscito ad avere una parte di debito, una parte di fondo perduto, duecento nove miliardi ma non li può spendere lui. È andata così.
Autore: Conte è affettuoso?
Casalino: Sì, molto.
Autore: È simpatico?
Casalino: Moltissimo. Tutti quelli che l’hanno conosciuto di persona sono tutti innamorati di lui.
Autore: È intelligente?
Casalino: Molto.
Autore: È dotato?
Casalino: Non lo so!…Non lo so!
Autore: Lo trovi un bell’uomo?
Casalino: Sì.
Autore: Vedi che sei un po’ innamorato di lui?
Casalino: No, a me piacciono molto giovani.
Autore: C’è mai stato un momento in cui vi siete trovati soli, uno di fronte all’altro, occhi negli occhi…?
Casalino: Assolutamente no. Non andare su quella strada!
Autore: Ma non c’è stato niente di omosessuale?
Casalino: Non credo che ci sia stato qualcosa di omosessuale.
Autore: Vogliamo fargli una critica?
Casalino: Sì, facciamogli una critica.
Autore: No, tu devi farla…
Casalino: L’unica cosa è che mi correggeva qualsiasi cosa. Anche se facevo un comunicato stampa di due righe, lui me lo correggeva.
Autore: Senti Rocco, con l’altro Rocco cos’hai in comune?
Casalino: Quale altro Rocco?
Autore: Beh, di Rocco ce n’è uno solo…
Casalino: Ce ne sono tanti!
Autore: Fisicamente mi sembri molto in forma.
Casalino: Quello che vedi è quello che resta dopo un anno di palestre chiuse.
Autore: Hai il culto del corpo?
Casalino: Sì.
Autore: Ti depili?
Casalino: Mi sono depilato una volta per un giornale, non l’avessi mai fatto!
Autore: Vogliamo vedere il risultato?
Casalino: Vi posso chiedere di non mandare quelle foto? Anzi, aiutatemi a toglierle dal web!
Autore: Almeno una foto di te in spiaggia la possiamo mostrare?
Casalino: No, ti prego!
Autore: Guarda che è una foto da rimorchio!
Casalino: Ma è quella dove sono in costume blu, con i muscoli?
Autore: Sì, è questa!
Casalino: Quella va bene!
Autore: Lato b, è una priorità?
Casalino: Che significa?
Autore: Il c* è importante? Casalino: Sì, faccio squat, ma non tantissimo. Autore: È più importante il c* o il pacco? A te dove casca l’occhio?
Casalino: Non saprei. Posso non rispondere a queste domande?
Autore: Sei un bell’uomo?
Casalino: Piacevole.
Autore: Ci prendi?
Casalino: In passato di più.
Autore: Sei fidanzato?
Casalino: Sì.
Autore: Hai mai tradito?
Casalino: Tradito no.
Autore: E in politica hai mai tradito?
Casalino: Fino ad oggi no.
Autore: Sei mai stato populista?
Casalino: Sì.
Autore: Sei mai stato comunista?
Casalino: Sì.
Autore: Se sei mai stato dallo psicanalista?
Casalino: Sì.
Autore: Se sei mai stato il primo della lista?
Casalino: Sì.
Autore: Hai mai cercato il successo?
Casalino: Sì.
Autore: Successo fa rima con?
Casalino: Concesso!
Autore: Credi in Dio?
Casalino: No.
Autore: Sei bugiardo?
Casalino: No.
Autore: Mangi il lardo?
Casalino: No.
Autore: Giochi a biliardo?
Casalino: No.
Autore: Cosa ci faresti per un miliardo?
Casalino: Non lo so.
Autore: Andresti con una donna?
Casalino: Sì, anche per un milione.
Autore: Anche per meno?
Casalino: Anche per cento mila!
Autore: Anche per 50mila?
Casalino: Anche per diecimila!
Autore: Anche per 5 mila?
Casalino: Sì, per cinque mila. Deve essere carina.
Autore: C’è mai stata una donna nella tua vita?
Casalino: Molte donne.
Autore: Amore vero?
Casalino: Sì, amore vero.
Autore: Facciamo un gioco, ti sposi un calciatore. Quale?
Casalino: Cristiano Ronaldo.
Autore: Ti sposi un cantante.
Casalino: Non mi viene in mente nessuno.
Autore: Biagio Antonacci è troppo vecchio?
Casalino: Bravo, hai capito.
Autore: Vabeh, allora un attore.
Casalino: Michele Morrone, si chiama, forse.
Autore: Ma chi, questo?
Casalino: Eh, sì.
Autore: Senti, Conte avrebbe votato la fiducia a Draghi?
Casalino: Draghi Sì, certo.
Autore: E a chi altro?
Casalino: Forse solo per Draghi.
Autore: Perché Conte ha scelto te?
Casalino: Perché sono il più bravo.
Autore: Che fine farà il movimento?
Casalino: Torneremo a vincere le elezioni.
Autore: Per cui si passerà dal 33% al?
Casalino: 33%.
Autore: Ti presenterai?
Casalino: Darò una mano sicuramente.
Autore: Le Iene con il Movimento hanno in comune Dino Giarrusso…una disgrazia?
Casalino: No, si è mostrato molto bravo, ed è anche molto apprezzato dagli attivisti.
Autore: Vogliamo trovargli un difettino?
Casalino: Che è ancora un po’ Iena, quando fa i video da politico li fa da Iena.
Autore: Chi ha scritto di te: «Rocco è quel che gli è stato consentito di essere. Palestrato, 48anni portati sempre dentro abiti stretti e corti da buttafuori di discoteca brianzola. Si comprende meglio quanto quella in cui siamo precipitati non sia una crisi di governo ma una crisi di sistema».
Casalino: Forse Roncone.
Autore: Si, Fabrizio Roncone del Corriere. Chi ha scritto invece: «Le sue presenze in tv superano ormai quelle dei virologi. Tanto che nasce un sospetto: ma la caduta di Conte non sarà per caso legata all’uscita del libro?»
Casalino: Aldo Grasso, l’altra volta ha scritto di peggio.
Autore: Senti, invece questo chi l’ha scritto: «È stato bravo. Ha fatto il suo. Ha svecchiato il linguaggio della politica. Il suo merito? Arrivare a tutti.»
Casalino: Forse Repubblica?
Autore: No.
Casalino: Il Fatto Quotidiano?
Autore: No.
Casalino: Ci sono andato vicino?
Autore: No. Lo vuoi proprio sapere?
Casalino: Sì.
Autore: Non l’ha scritto nessuno…
Casalino: Sei una me!