Francesco Renga, la conferenza stampa di “Quando trovo te”

Francesco Renga, la conferenza stampa di “Quando trovo te”

17 Febbraio 2021

Francesco Renga sarà in gara nella settantunesima edizione del Festival di Sanremo, con il brano Quando trovo te.

Tornare a Sanremo non ha mai avuto per me un significato più profondo – racconta Francesco Renga – non è solo la gioia di tornare su quel palcoscenico, in quel contesto così importante per la musica e per il mio lavoro. Questa volta significa ricominciare finalmente a farlo, il mio lavoro. Significa ripartire insieme con tutto il Paese. Sanremo diventa così il simbolo stesso di una ripartenza del mondo dello spettacolo e un segnale di speranza: la speranza che questo incubo possa finire il prima possibile.

Quando trovo te, scritto da Francesco insieme a Roberto Casalino e Dario Faini, esplora il concetto di “oblio salvifico”: dimenticare come forma di protezione e come riparo da una vita che spesso ci costringe alla fretta. Il brano racconta del momento in cui quel ricordo felice che ognuno di noi tiene nascosto in fondo al proprio cuore come un prezioso tesoro, al riparo dal casino della quotidianità, all’improvviso riaffiora potente nelle nostre esistenze, restituendo loro un senso più profondo e aprendoci gli occhi su una realtà che è migliore di quello che pensiamo. Dopo Sanremo, Francesco si prepara a tornare live da maggio con Insieme tour. CLICCA QUI per le date.

In merito a Quando trovo te: Il brano racconta di un uomo che cammina per strada tormentato, frustrato che lo porta a ricordarsi di qualcosa che aveva “nascosto”, dei ricordi, dell’esplosione di un ricordo, credo che sia salvifico quel momento durante la giornata.

In merito alla sua partecipazione al Festival di Sanremo, Francesco Renga racconta: Sanremo assume un’importante segnale di ripartenza. Questa pandemia ci obbliga a mille costrizioni, ma ciò non toglie nulla alla manifestazione. E’ un appuntamento imprescindibile per il mio lavoro e si è sempre rivelato importante. Quest’anno porterò dei libri per la mia permanenza a Sanremo, mancherà tutto quello che circondava il Festival, i selfie con i fan, il caos delle vie, ecc.

Riguardo la pandemia e il lockdown: Questo periodo mi è servito per riscoprire qualcosa che stavamo perdendo, anche quel rimanere a casa anche forzatamente ci ha fatto riscoprire qualcosa che rischiavamo di perdere. Il fatto di essersi sentiti tutti soli, ci ha fatto riscoprire quel senso di comunità, che rischiavamo di perdere.

Riguardo al cast più “giovane” di Sanremo 2021: Conoscevo molti di loro, ho dovuto chiedere un ausilio ai miei figli per chiedere chi fossero quelli più giovani, poi mi sono informato e devo dire che è un cast molto contemporaneo e sicuramente forte!

In merito ad un nuovo progetto Francesco spiega: Non ho in mente un album al momento, sono completamente focalizzato su Sanremo e su questo brano.