Arisa, la conferenza stampa di “Potevi fare di più”

Arisa, la conferenza stampa di “Potevi fare di più”

16 Febbraio 2021

Arisa sarà in gara nella settantunesima edizione del Festival di Sanremo, con il brano Potevi fare di più (Pipshow Srl, licenza esclusiva di Believe Digital Srl) e sarà contenuto nel suo prossimo album di inediti.

Potevi fare di più, scritto da Gigi D’Alessio, parla di un momento di liberazione da una relazione tossica. Racconta la storia di una donna che cerca la forza di dire basta ad un amore che si è spento e ai continui tentativi di tenerlo in piedi.

Questo sarà un festival speciale, perché al di là di come andranno le cose, sarà il segno della ripartenza. – racconta Arisa – Non vedo l’ora di tornare a cantare e di farlo proprio sul palco dell’Ariston, un palco per me molto importante. Di condividere la sensibilità di un brano come “Potevi fare di più”.

In merito alla scelta di Gigi D’Alessio, come autore del suo brano sanremese, Arisa racconta: Ho scelto di cantare una canzone di Gigi perché ascoltando il brano ho sentito e percepito una grande verità e autenticità, io ne ho bisogno. Quando chiedo un brano ad un autore, dico sempre di realizzarlo per loro, perché i sentimenti sono circolari, può capitare facilmente di ritrovarsi nelle emozioni di altri. Trovo Gigi, un maestro della musica, ha girato il mondo ed è molto sensibile, poi volevo anche avvicinarmi alla mia terra (la Lucania).

Potevi fare di più porta un messaggio importante, raccontando un amore malato, Arisa lo racconta così: Il messaggio che voglio portare con questo brano è che, quando ci troviamo in una situazione che non ci aggrada, che non ci rende felici, bisogna prendere la consapevolezza che si può e si deve essere felici. La felicità esiste, dobbiamo solo cercarla. Il lockdown ha messo a dura prova quelli che vivevano in piccoli appartamenti, ha costretto delle famiglie a mettersi l’uno di fronte all’altro e conoscersi davvero, abbiamo tutti pensato alla nostra vita, il nostro “qui e ora”. Questo brano rispecchia e concretizza questi sentimenti.

In merito alla sua partecipazione al Festival di Sanremo, in un anno così particolare, Arisa spiega: Questo sarà un festival che si preannuncia con tante difficoltà, quello che dovremo fare è intrattenere, dovremo pensare che comunque andiamo li a fare il nostro lavoro, a cantare. Dobbiamo provarci e vedere che succede. Sicuramente sarà diversa come situazione, però noi artisti siamo privilegiati, le difficoltà che vivono le persone che devono svegliarsi tutte le mattine per andare a lavorare, noi non l’abbiamo. Io ho preso una casa, con cui vivrò insieme a tutto il mio staff, in modo da riuscire a svolgere tutte le mie attività direttamente da li, vivendo in armonia. Cercheremo di ovviare a quello che mancherà al Festival con i mezzi che abbiamo. Mi mancherà la calca della gente, molto.

Tra aprile e maggio è prevista la pubblicazione del nuovo album, attualmente in lavorazione, Arisa dice che: Non so ancora nulla, ci stiamo lavorando, cercando di essere contenta e padrona di quello che sarà. Gigi ci sarà anche solo a livello amicale, ma ci sarà. Ho scritto molte canzoni.

In merito al suo cambio discografico, da Warner e Sugar per arrivare ad oggi da indipendente, Arisa commenta: Decidere i tempi, le canzoni. Io ero inesperta, non ero padrona e non avrei potuto esserlo, non ero in grado, ora sono più coraggiosa, do dignità ai miei sentimenti.