Claudym, dal 4 febbraio il nuovo singolo “Nightmare”

Claudym, dal 4 febbraio il nuovo singolo “Nightmare”

28 Gennaio 2021

La poliedrica Claudym, uno dei talenti emergenti più interessanti del nuovo pop underground, a pochi giorni dall’annuncio della firma con Island Records, esce giovedì 4 febbraio in digitale e da venerdì 05 febbraio in radio con il singolo Nightmare.

Claudym dà così il via al suo nuovo percorso. Nightmare è una traccia intensa e accattivante che racconta l’inquietudine e la malinconia che si prova per una persona che non si riesce a dimenticare, onnipresente nei propri sogni. Con la sua voce, intensa e vellutata allo stesso tempo, l’artista racconta in modo personale le emozioni controverse di una giovane ragazza che non riesce a lasciarsi completamente alle spalle il passato. Il testo, sincero ed essenziale, si sposa a un sound eterogeneo costituito da sonorità diverse, che spaziano dal pop alla musica elettronica e contribuiscono a creare un’atmosfera ipnotica, alienante e onirica.

Nightmare racconta in generale l’incertezza continua tra controllo e abbandono. Ho registrato il ritornello una notte proprio nel dormiveglia (che è una perfetta condizione di confusione e lucidità messe insieme), quindi ho pensato di chiudere il cerchio sviluppando questo concetto pure nel testo: il dormiveglia per definizione ma anche visto come stadio di una relazione in cui conscio e subconscio si incontrano.

Videoclip

Lo stesso contesto viene evocato anche dal suggestivo videoclip che accompagna il brano e che CLAUDYM ha diretto e interpretato. Quello che si presenta agli occhi dello spettatore è un déjà vu continuo di cui la cantante è protagonista, un susseguirsi di immagini sempre uguali ma che appaiono allo stesso tempo un po’ diverse ogni volta. Inquadrature sfocate e distorte e bruschi movimenti di macchina contribuiscono a creare una condizione straniante e claustrofobica, che ricorda appunto quella di un incubo da cui l’artista non riesce a svegliarsi e che invece la costringe a brancolare nel buio, avvolta dalla penombra di un corridoio che sembra inghiottirla.