Seryo, il track by track del nuovo album “Senza Titolo”

Seryo, il track by track del nuovo album “Senza Titolo”

22 Gennaio 2021

Seryo inizia il nuovo anno annunciando l’uscita del suo primo progetto discografico, Nessun Titolo venerdì 22 gennaio, disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Nessun Titolo

N. Cavallaro – N. Cavallaro

L’intro del brano è composto da un insieme di suoni che immergono l’ascoltatore in un’atmosfera notturna, la stessa in cui l’artista ha composto e scritto la canzone. Le influenze musicali sono rock puro ma accompagnate da una ritmica dal carattere moderno e underground. Il testo, dai toni duri così come la parte musicale, è una denuncia sociale che diventa spada e si erge a difesa di chi spesso è succube di un sistema che tende a schiacciare i più deboli. Le chitarre acustiche e i suoni percussivi si mischiano a pad, synth moderni e chitarre elettriche, in un crescendo che esplode sul finale, accompagnato da una escalation timbrica di SERYO, che culmina con uno scream.

Tutti Bravi

N. Cavallaro, D. Calvetti, V. Carboni – N. Cavallaro, D. Calvetti, V. Carboni

L’influenza musicale principale è quella trap, costituita da bassi profondi e hi-hat dalla punteggiatura underground e dal suono chiaro e penetrante, sorretti da chitarre che diteggiano arpeggi in palm-mute e synth che entrano ed escono durante tutto il brano. Il testo schietto e polemico “dichiara guerra” a quelli che oggi, in una società digitale, vengono definiti “leoni da tastiera”.

Per Un Po’ Di Metadone

N. Cavallaro, D. Calvetti, V. Carboni – N. Cavallaro, D. Montagnino

Il brano mette in luce le fragilità espresse nel dolore che si affronta quotidianamente quando si è in cerca della propria strada. Solo attraverso l’ammissione delle proprie debolezze si è in grado di raggiungere lo stato di massima forza. La metafora del metadone rappresenta l’amore, spesso utilizzato per combattere il dolore che si sta provando, a volte però il sentimento rischia di diventare una dipendenza, trasformando una relazione sana in una tossica. Il singolo si apre e si chiude con il suono di un pianoforte vintage che suscita emozioni immortali, suonate nel presente ma vissute nel passato. Il piano mantiene sempre una diteggiatura minimale che culla e guida l’ascoltatore scandendo ogni singola nota come fosse un battito cardiaco. In questa traccia, SERYO modifica il registro timbrico, lasciandosi trasportare verso una “pasta vocale” più dolce, a tratti sussurrata. Le chitarre in reverse indicano che, in un mondo guidato dagli stereotipi, dirigersi verso la direzione opposta può dimostrarsi la soluzione più giusta.

Testa Di Raxxo

N. Cavallaro, D. Calvetti – N. Cavallaro, D. Calvetti

Il tema del brano è suonato da alcuni campanellini che disegnano una melodia ipnotica, simile a quella di un carillon. Le chitarre e la ritmica underground accompagnano il racconto in un crescendo costante che raggiunge il culmine nel ritornello, in un’esplosione di suoni moderni in cui il tema è sorretto da bassi e synth che duellano con la voce. Per similitudine sonora, sono presenti anche alcuni richiami al mondo dei videogame, riprodotti utilizzando i macchinari originali. Il tutto dà al brano un sapore tagliente ma ironico.

C’è Posta Per Te

N. Cavallaro, D. Calvetti, V. Carboni – N. Cavallaro, D. Calvetti, V. Carboni

Il singolo, il primo della produzione dell’artista, ha la metrica tipica della musica rap ma racchiude in sé contaminazioni provenienti dal mondo del rock, dell’R&B e del soul. La voce profonda e graffiante di SERYO racconta la storia di tutti coloro che, a causa delle regole non scritte della società e dello status quo in cui vivono, non riescono a realizzare i propri sogni e a trovare un posto nel mondo. Il testo crudo è enfatizzato dagli arpeggi di chitarra acustica, gli archi e da un riff di pianoforte penetrante che, uniti ai power chord in puro stile Detroit e all’utilizzo di autotune e synth, danno vita a un brano la cui musicalità è influenzata dalla scena underground americana.

Mondo Capovolto

N. Cavallaro, D. Calvetti, V. Carboni – N. Cavallaro, D. Calvetti, V. Carboni

Musica e testo in questa traccia raccontano la medesima storia. Sono complementari l’uno all’altro e per tale ragione nell’arrangiamento, SERYO ha voluto inserire sonorità arabo-orientali, ottenute attraverso l’utilizzo di strumenti a corda e percussivi tipici di culture indiane e marocchine. La metrica linguistica resta quella moderna e il genere di riferimento la trap.

Coriandoly

N. Cavallaro, D. Calvetti – N. Cavallaro, D. Calvetti

L’ascoltatore è immerso in un’atmosfera eterea grazie all’utilizzo di pad e bassi sognanti, che lo cullano, lasciandogli la sensazione di essere sospeso tra parole e musica. Il piano e le chitarre acustiche raggiungono l’intimo di ognuno attraverso poche ma decise note. Peculiare l’utilizzo del vocoder che restituisce la sensazione di un narratore al di sopra della musica stessa. Il brano racconta l’amore come concreta ancora di salvezza nella vita ma impalpabile dal punto di vista sonoro.

Bad Boy

N. Cavallaro, D. Calvetti, V. Carboni – N. Cavallaro, D. Calvetti, V. Carboni

Il tema portante è introdotto dal suono di alcuni campanellini, i quali disegnano una melodia ipnotica e disturbante che descrive le forti influenze dark musicali e cinematografiche dell’artista. Riconoscibili nello sviluppo del brano dei cori di incitamento, quasi ci si trovasse al centro di un campo di battaglia, un terreno di scontro dove solo chi vince sopravvive, chi perde, muore. SERYO sfiora l’animo di chi ascolta raccontando di sé, della sua sofferenza e del suo disagio, della voglia di rivalsa nei confronti della vita, del prendere le distanze dalla superficialità che spesso permea la società quando questa lascia che la forma prevalga sul contenuto. Presenti nel brano barre scritte in idioma siciliano. Non mancano influenze rock, rappresentate dagli arpeggi di chitarra grunge che tendono a creare atmosfere malinconiche quasi sofferenti, omaggiando sonorità passate ma sempre attuali. Il brano si chiude con un outro caratterizzato da power chords acidi tipici del metal, uno sfogo sonoro che rappresenta il forte legame tra il sound del brano e il significato del testo.

Tutto L’oro Del Mondo

N. Cavallaro, D. Calvetti, V. Carboni – N. Cavallaro, D. Calvetti, V. Carboni

Elemento portante della canzone è il pianoforte suonato come se il pianista accompagnasse SERYO dal vivo, durante un concerto. Come in altre tracce del disco, si conferma la modernità del ritmo, data da hi-hat dalla punteggiatura hip hop. Il suono di una viola crea un dolce tappeto melodico che rafforza il legame dell’artista con le sue influenze classicheggianti. Un brano dall’accezione intima, che racconta un amore sofferto e crea momenti di tensione in simbiosi con le parole del testo.

2 Giovani

N. Cavallaro, D. Montagnino, C. Consoli, V. Pellegrino – N. Cavallaro

La canzone, dedicata alla sperimentazione, racconta la storia di due giovani che sperimentano la droga forse più potente al mondo, il bacio. Un insieme di sonorità moderne che attraverso vocoder, pad, synth, arpeggiatori e drum machine rendono chiaro il desiderio di SERYO di voler scoprire e testare continuamente nuovi mondi musicali. Le voci femminili di sottofondo appaiono come un canto di sirene, ipnotiche. L’utilizzo del rhodes vuole ricordare le origini blues e soul dell’artista.

Non Ci Fotte Più Di Te

N. Cavallaro – N. Cavallaro

La traccia è espressamente punk. Chitarre elettriche, fill di batteria incisivi e diretti tipici del genere, un basso che prepara a fare head banging anche solo grazie agli slide. L’elemento volutamente discordante è l’autotune alla voce, ma il genere punk è di sua natura fatto di sregolatezza e contaminazione.

Nessun Titolo (Acoustic Version)

N. Cavallaro – N. Cavallaro

SERYO conclude il viaggio con una versione acustica, più intima, della traccia che dà il titolo all’album, per indicare che, anche nella modernità, tutto può partire da solamente 10 corde, di cui 6 si suonano con un plettro, 4 vibrano dentro all’artista.