MEDIASET – Made in Italy (Prima Stagione)

MEDIASET – Made in Italy (Prima Stagione)

12 Gennaio 2021

Al via mercoledì 13 gennaio, in prima serata su Canale 5, Made in Italy la prima serie tv che racconta la nascita della moda italiana nella Milano degli anni Settanta e che vede protagoniste Greta Ferro e Margherita Buy.

La serie ideata da Camilla Nesbitt, scritta da Laura e Luisa Cotta Ramosino, Paolo Marchesini e Mauro Spinelli, coprodotta da Taodue Film e The Family per Mediaset, è già stata venduta in più di venti paesi: tra i più importanti gli Stati Uniti, Canada, Russia, tutto il Sud America (HBO Latin America), Spagna, Portogallo e Cina. Per la prima volta in Italia, sono stati utilizzati i costumi originali dell’epoca grazie alle grandi firme della moda che hanno aperto i loro archivi offrendo per le riprese preziosi abiti e accessori. Made in Italy, oltre a Milano che rappresenta il set principale, è stata girata anche a New York e in Marocco.

Trama “Made in Italy”

La nascita della grande moda italiana nella Milano degli anni Settanta, raccontata  attraverso la storia di Irene, una giovane giornalista che arriverà lontano. Anni Settanta, tempo di conflitti e cambiamenti, di impegno politico e creatività. A Milano tanta dell’energia di quegli anni si concentra in un gruppo di stilisti che cambieranno la storia della moda a livello internazionale. Armani, Valentino, Krizia, Versace, Missoni, Albini, Fiorucci, Curiel, Ferrè e tanti altri: grandi creativi celebrati in tutto il mondo e divenuti il simbolo del Made in Italy. Ognuno a suo modo ha segnato quell’epoca, ognuno è parte di un grande affresco al di là delle singole biografie. Di qui l’idea di raccontare la Milano della moda degli anni Settanta, attraverso lo sguardo di una giovane redattrice, Irene Mastrangelo (Greta Ferro) che, un po’ per passione e un po’ per caso, dalla periferia di Milano, da una famiglia modesta di emigranti dal Sud, entra in una prestigiosa rivista di moda chiamata “Appeal”. Il suo talento e la sua determinazione porteranno ben presto questa outsider a una grande carriera nella rivista, attraverso un percorso non sempre agevole, ricco di colpi di scena sia nella vita professionale che in quella personale. Il racconto della moda italiana infatti è lo sfondo, originale e ricco di fascino, di una commedia romantica, incentrata su una protagonista capace di sognare e far sognare; una cenerentola moderna ed aspirazionale che si realizzerà nel lavoro, non rinunciando mai a difendere le proprie idee con caparbietà e nello stesso tempo mantenendo intatto uno sguardo limpido ed aperto verso la rivoluzione che sta cambiando non solo la moda ma anche il costume e a società.  La serie sarà infatti calata nella realtà di un periodo segnato da tante novità e contraddizioni: la liberazione sessuale e i nuovi fermenti dell’orgoglio omosessuale, ma anche la violenza del terrorismo e la diffusione della droga. Ma al centro di Made in Italy sarà comunque la Moda italiana degli anni ’70, quella in cui si passa dall’Haute Couture al Prêt-à-Porter, in cui Armani fonda il suo impero proponendo l’immagine di una donna potente e padrona di sé stessa, in cui Versace scandalizza con le sue donne super sensuali e un manager visionario come Beppe Modenese intuisce che, per sfidare il predominio francese, i litigiosi italiani devono fare gruppo. Attraverso lo sguardo curioso della nostra Irene e del suo mentore, la caporedattrice visionaria e appassionata Rita Pasini (Margherita Buy), potremo “ascoltare” gli stilisti che si raccontano, ma soprattutto “vedere” con i loro occhi le radici delle loro creazioni “sentire” le fonti della loro ispirazione e “toccare” la concretezza del “fare la modaattraverso uno stile visivo unico.

Trama della prima puntata

Milano, 1974. Irene Mastrangelo è una ragazza di 23 anni, fidanzata da anni con Luigi, che grazie ai sacrifici dei genitori, immigrati dal Sud, ha potuto frequentare la Facoltà di Storia dell’Arte all’Università. Quando Irene, arrivata ormai all’ultimo esame, dopo una discussione con il professore, rifiuta il voto che le avrebbe permesso di laurearsi, per non gravare più sulla famiglia decide di mantenersi trovando un lavoro. Riesce quindi ad ottenere un posto di assistente redattrice nella prestigiosa rivista di moda “Appeal”, ma così facendo si scontra con il padre, che avrebbe preferito che lei si concentrasse sugli studi. Il mondo della moda, stravagante e ricco di stimoli, affascina da subito Irene, che stringe amicizia con l’altra giovane assistente, la disinibita Monica, e viene “adottata” dalla pur severa Rita, la redattrice senior, anticonformista e sempre in polemica con Nava, il vicedirettore, attento solo all’aspetto economico. Quello che Rita vorrebbe portare dentro “Appeal” è uno sguardo nuovo, attento a quello che sta accadendo alla moda milanese di quegli anni: siamo infatti nel pieno di una vera e propria rivoluzione che, grazie al talento e alla visione imprenditoriale di un gruppo di straordinari stilisti, sta portando la moda italiana a competere con quella francese. Rita intuisce le potenzialità di Irene e la porta con sé dal celebre stilista Albini. Irene, per nulla intimorita, riesce a ottenere un’intervista, grazie a brillanti intuizioni e a un’innata capacità di entrare in empatia con gli altri.  Inizia così a capire che quel mondo di creativi, eccentrici e imprevedibili, così diversi dal suo ambiente di origine, è proprio il mondo in cui vuole farsi strada. Questo, però, le provocherà non pochi problemi con i suoi genitori e con il suo fidanzato Luigi, che non riescono ad accettare la sua trasformazione.

Trama della seconda puntata

Mentre Monica (Fiammetta Cicogna) riesce con un’idea creativa a realizzare un servizio di moda bambini, Irene (Greta Ferro) deve andare dai Missoni a Sumirago per prendere dei vestiti per un servizio. Ma una volta arrivata Irene capisce che può ottenere un’intervista esclusiva, iniziativa per nulla apprezzata dal vicedirettore Nava (Sergio Albelli). Ma la giornata non è finita: la cena con i genitori di Luigi finisce in un modo inaspettato. A Irene (Greta Ferro) tornata single, viene affidato un servizio fotografico per Lella Curiel (Nicoletta Romanoff) da realizzare in Marocco.  La modella è Helena, che una volta arrivati in Marocco esagera con l’alcol e non può posare. Irene per non rinunciare al servizio convince il fotografo John (Marco Bocci), con il quale finisce a letto, a sostituire Helena con una cameriera di colore. Ma l’idea di Irene non avrà il successo sperato ad Appeal.

Cast

CLICCA QUI per le schede dei personaggi.

  • Irene Mastrangelo
  • Rita Pasini
  • Monica Massimello
  • John Sassi
  • Davide Frangi
  • Armando Frattini
  • Filippo Cerasi
  • Andrea Nava
  • Ludovica Morelli
  • Eleonora Valenti
  • Pasquale
  • Giuseppina