Arisa, in gara a Sanremo 2021 con il brano “Potevi fare di più”

Arisa, in gara a Sanremo 2021 con il brano “Potevi fare di più”

17 Dicembre 2020

Arisa sarà in gara nella settantunesima edizione del Festival di Sanremo, con il brano Potevi fare di più (Pipshow Srl, licenza esclusiva di Believe Digital Srl) e sarà contenuto nel suo prossimo album di inediti.

Questo sarà un festival speciale, perché al di là di come andranno le cose, sarà il segno della ripartenza. – racconta Arisa – Non vedo l’ora di tornare a cantare e di farlo proprio sul palco dell’Ariston, un palco per me molto importante. Di condividere la sensibilità di un brano come Potevi fare di più.

Autori “Potevi fare di più”

Potevi fare di più è stato scritto per lei da Gigi D’Alessio.

Biografia Arisa

Questa sarà la settima partecipazione al Festival di Sanremo per l’artista che si è già aggiudicata due vittorie: la prima nel 2009, nella categoria Nuove Proposte, con il brano Sincerità, e la seconda nel 2014 nella categoria Campioni con Controvento. Nel 2015, inoltre, Arisa è stata co-conduttrice della 65° edizione del Festival. Nel corso della sua carriera Arisa si è contraddistinta per il suo raffinato timbro vocale e per la sua versatilità: oltre alla carriera nella musica ha anche lavorato nel mondo cinematografico, come attrice e doppiatrice, e in ambito televisivo, come giudice di importanti talent show (X Factor e Amici) e come presenza fissa in programmi televisivi (Victor Victoria e Niente è come sembra). Ha all’attivo sei album in studio, un Ep e due raccolte, vanta quattro certificazioni Platino (con Malamorenò, La notte, Meraviglioso amore mio, Controvento) e due certificazioni oro (con L’amore è un’altra cosa Guardando il cielo). Si è aggiudicata vari riconoscimenti, tra i quali il Premio AssomusicaCasa Sanremo e il Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2009, un Venice Music Awards nel2009, il Premio Lunezia e il Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Premio TV – Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Premio Amnesty Italia (nel 2016 per il valore letterario del brano “Gaia”) e due al Nastro d’argento nella categoria migliore canzone originale (nel 2017 per “Ho perso il mio amore” e nel 2018 per “Ho cambiato i piani”). (CLICCA QUI per altre info sulle passate partecipazioni)

Cover e duetto

Nella serata di giovedì 4 marzo, dedicata alla canzone d’autore, si esibirà in una personale versione di Quando di Pino Daniele.

Significato “Potevi fare di più”

Arisa sarà in gara al Festival di Sanremo 2021 con il brano Potevi fare di più. Ecco il significato del brano:

La mia canzone si intitola Potevi fare di più, è una storia di libertà, di grande sofferenza ma anche di grande gioia e di consapevolezza. Non vedo l’ora di farvela ascoltare! Ha delle sonorità un po’classiche. Un po’ anni novanta/duemila. Se la dovessi paragonare a qualcosa la paragonerei un po’ ai tempi di Whitney Houston e Mariah Carey, un pochino ai brani sofft di Michael Jackson. Mi preparo a fare questo festival con tantissima gioia, tantissima gratitudine, con la voglia di cantare ed esibirmi. Quest’anno ci ha relegato alle bricioline, invece io sono un animale da palco. Voglio cantare, è la cosa che mi rende più felice al mondo. In questi mesi la cosa che mi è mancata di più è andare al cinema, ai concerti, fare i concerti, riuscire ad avere un rapporto di vicinanza con i fan. Si riparte con grande slancio e si riparte con ancora più voglia di fare questo lavoro e di vivere.

CLICCA QUI per il video di Rai Play.

Testo “Potevi fare di più”

Lasciarsi adesso non fa più male non è importante
Cosa ci importa di quello che può dire la gente
L’abbiamo fatto oramai non so più quante volte
Te lo ricordi anche tu
Ci sono troppi rancori che ci fanno star male
Mi sono messa in disparte sola col mio dolore
Dove c’era dell’acqua oggi solo vapore
Potevamo fare di più
A che serve cercare se non vuoi più trovare
A che serve volare se puoi solo cadere
A che serve dormire se non hai da sognare
Nella notte il silenzio fa troppo rumore
A che serve una rosa quando è piena di spine
Torno a casa e fa festa solamente il mio cane
Ora i nostri percorsi sono pieni di mine
Sto annegando ma tu non mi tendi la mano
A che serve un cammino senza avere una meta
Dare colpa al destino che ci taglia la strada
Non importa se sono vestita o son nuda
Se da sopra il divano più niente ti schioda
A che serve truccarmi se nemmeno mi guardi
Ero dentro i tuoi occhi ma tu non lo ricordi
Noi di spalle nel letto più soli e bugiardi
Ti addormenti vicino ti svegli lontano
Mi mancheranno i sorrisi che da un po’ non vedevo
Ti chiamerò qualche volta senza avere un motivo
Racconterò a chi mi chiede che sto bene da sola
Questo farai anche tu
Cancellerò foto e video dal mio cellulare
Solo per non vederti né sentirti parlare
Ne avrò piena la testa e spazio sulla memoria
E chissà quanto tempo io ti amerò ancor
A che serve truccarmi se nemmeno mi guardi
Ero dentro i tuoi occhi ma tu non lo ricordi
Noi di spalle nel letto più soli e bugiardi
Ti addormenti vicino ti svegli lontano
A che serve morire se ogni giorno mi uccidi
Dallo specchio ti vedo mentre piango tu ridi
È tutto quello che è stato oramai non ci credi
Potevi fare di più

Videoclip