Moonage, dal 4 dicembre il nuovo album “E in fondo, che differenza fa?”

Moonage, dal 4 dicembre il nuovo album “E in fondo, che differenza fa?”

4 Dicembre 2020

L’originale band made in Italy dal sound rock internazionale Moonage torna venerdì 4 dicembre con il primo album ufficiale E in fondo, che differenza fa? (Sony Music Italy).  

Colorati e senza filtri, con E in fondo, che differenza fa? i Moonage esprimono in dieci tracce la loro grande versatilità, unita dal desiderio di ricercare un sound innovativo e personale. Un semplice obiettivo: riportare in voga il sound immortale degli anni 70’-80’, fondendolo con influenze più moderne e trattando nei testi tematiche attuali, usando un linguaggio giovane e mai banale.
Tra fiati, percussioni e chitarre frenetiche, l’album si apre con tracce energiche e dallo stile un po’ retrò come Dimmichenesai e Freaks, usciti come singoli tra ottobre e novembre. Seguono tracce dalle sonorità più moderne come La notte se ne va e Come stai, dove spiccano evidenti le influenze elettroniche. C’è anche spazio per ballad più soffuse come Ballerina del sabato sera e la dolce Vivida, nel semplice incontro tra la voce di Idra (cantante della band) e un pianoforte. Portogallo e Serena hanno il volto dei primi singoli pubblicati dalla band, mostrandone la natura originaria più legata al mondo indie-rock. Nel mezzo troviamo NANANANANARANARA, brano che privilegia sonorità pop con un ritornello che non esce dalla testa. Il disco si chiude con la strumentale Tesi, a conclusione di un percorso musicale ricchissimo, un viaggio dalla musica classica ad oggi. 

Tracklist

  1. Dimmichenesai
  2. Freaks 
  3. Come stai  
  4. La notte se ne va 
  5. Ballerina del sabato sera  
  6. NANANANANARANARA  
  7. Serena  
  8. Portogallo  
  9. Vivida  
  10. Tesi 

Recensione

Milanesi doc, i Moonage nascono nel 2016 dall’incontro tra due sound molto diversi tra loro, quello delle coste australiane e quello delle vibrazioni della città. Nel corso del 2019, grazie all’avvio della collaborazione con il team MK3 entrano a far parte di Sony Music Italy che li affianca nella realizzazione dei loro primi singoli, che hanno anticipato la pubblicazione di questo nuovo album. E in fondo, che differenza fa? è il primo progetto ufficiale della band, indubbiamente molto ben curato, che arriva in periodo storico in cui il mainstream, caratterizzato principalmente dalla musica Trap, sembra aver completamente dominato il mercato. Dieci brani in cui la band esprime la versatilità che la caratterizza, unita dal desiderio di ricercare un sound innovativo e personale. Il titolo nasce dalla volontà di giocare come una provocazione, dal significato tutt’altro che scontato, si tratta di un invito a godersi ogni giorno con spontaneità e istintività, abbandonandosi agli imprevisti che la vita mette sul percorso di ciascuno. Si tratta di una ventata di freschezza, in periodo già complicato di per se, una sfida poiché lo trovo lontano dai cliché del periodo, nonostante manifesti dei tratti riconducibili ad altri artisti del panorama contemporaneo, un po’ una versione 2.0 dei Pinguini Tattici Nucleari, con qualche cosa anche degli Ex-Otago e dello Lo Stato Sociale.