Le Iene, lo speciale “La leggenda del guru di Instagram: Do you know Mirko Scarcella?”

Le Iene, lo speciale “La leggenda del guru di Instagram: Do you know Mirko Scarcella?”

12 Ottobre 2020

Il giorno che creerà un fenomeno, che possa essere anche solo il 5% del fenomeno mediatico mio, allora forse può cominciare la frase con la quale dice che è stato il mio deus ex machina. In realtà non decide di lasciarmi ma sono io che decido di salutarlo cortesemente perché mi sono reso conto che aveva una attitudine e una modalità comportamentale che con me non aveva niente a che vedere.

Lunedì 12 ottobre, alle 21.15 su Italia1 va in onda La leggenda del guru di Instagram: Do you know Mirko Scarcella?, uno speciale completamente dedicato a colui che apparentemente – senza nessun tipo di trucco e grazie all’utilizzo di un algoritmo segreto – riesce a creare veri e propri successi social.

Mirko Scarcella, definito da molti come un genio di Instagram, sembra aver costruito la vita dei suoi sogni seguendo il motto di Confucio: “Fai quello che ami, e non lavorerai un solo giorno nella tua vita”. Ma le cose stanno davvero così? Gaston Zama analizza la sua attività attraverso incontri, interviste inedite, dichiarazioni sorprendenti e testimonianze emerse in questo periodo in cui la vicenda ha suscitato molto interesse. In questo speciale anche delle rivelazioni incredibili su Scarcella da parte dell’entourage di personaggi noti, come Silvester Stallone, Cristiano Ronaldo, Rihanna e Taylor Swift, spesso citati da lui o dalle cronache come facenti parte di una rosa di suoi clienti. E, a parte queste celebrities mondiali, è sempre stato definito il “deus ex machina” dietro il successo dell’imprenditore Gianluca Vacchi. Ma è realmente così? A seguire un estratto dell’intervista a Vacchi, che racconta di aver lavorato con Scarcella e molto altro:

Io sono sempre stato zitto, sempre in silenzio in questi due anni perché mi interessava fino a un certo punto – racconta Gianluca Vacchi – Poi però l’idea che lui usi il mio nome per fare delle cose che non sono eticamente corrette… allora forse è meglio che parli.

Vacchi dichiara di aver effettivamente lavorato con Scarcella: Ha reso possibili delle mie idee su come intrattenere la gente. Una sorta di assistenza nella materializzazione delle mie follie”. “Eravamo anche amici? Io divento amico della gente con cui lavoro. E mi ricordo anche di averlo difeso moltissime volte da chi magari era un po’ più scettico di me all’inizio. 

Quando gli viene chiesto come mai Scarcella abbia deciso di mettersi in proprio, Vacchi risponde: Perché a un certo punto ha deciso di mettersi in proprio? “In realtà non decide di lasciarmi ma sono io che decido di salutarlo cortesemente perché mi sono reso conto che aveva una attitudine e una modalità comportamentale che con me non aveva niente a che vedereIl giorno che creerà un fenomeno, che possa essere anche solo il 5% del fenomeno mediatico mio, allora forse può cominciare la frase con la quale dice che è stato il mio deus ex machina.