Caponetti, dal 25 settembre il nuovo album “Maddai”

Caponetti, dal 25 settembre il nuovo album “Maddai”

25 Settembre 2020

Dal 25 settembre è disponibile in streaming e su tutte le piattaforme digitali Maddai (Carosello Records) l’EP d’esordio del giovane cantautore marchigiano Caponetti.

L’EP si avvale della collaborazione di Gianmarco Manilardi Katoo (Mahmood, Tommaso Paradiso etc), produttore della maggior parte delle tracce dell’EP, insieme al quale Caponetti ha dato vita ad un mondo sonoro leggero, malinconico e tipicamente italiano – a tratti scanzonato – i cui testi raccontano con schiettezza i piccoli e grandi drammi del quotidiano. Maddai è un debutto che arriva dopo anni di esperienze in giro per l’Europa, lavori in azienda presi e poi lasciati e l’incertezza tipica di chi si è appena affacciato ai trent’anni. Ciò che ha ispirato l’EP è la cultura Pop e il suo doppio registro, che mette assieme elementi bassi con quelli alti, mainstream e letteratura: dall’oroscopo di Paolo Fox a Star Wars, dai documentari sui grandi predatori all’elogio alla solitudine di De Andrè, dalla serie B alla religione, dando vita ad un mondo pieno di paradossi e contraddizioni moderne. Il senso della copertina rispecchia la filosofia dell’album: evviva i contrasti, dove un abito da cerimonia si sposa perfettamente con un cappello da pellerossa: accettiamo noi stessi, non prendiamoci troppo sul serio, ironizziamo sui nostri problemi. Cresciuto negli anni ’90 a suon di Beatles, Red Hot Chili Peppers e Franco Battiato, quella di Caponetti è una scrittura fresca, sincera e viscerale che ama raccontare esperienze e strascichi di vissuto. La chitarra, sua fedele compagna dall’età di 10 anni, non l’ha mai abbandonato neanche durante i suoi viaggi in giro per l’Europa, che gli hanno permesso di costruire un bagaglio di vita personale variegato, ricco di storie e aneddoti da condividere.
Dalle serate trascorse a suonare nei barrio di Lisbona, alla convivenza con i personaggi più disparati in Francia, Scozia e in Russia, fino alle lezioni di chitarra impartite ai ragazzini per mantenersi gli studi; il vissuto di Caponetti è da sempre stato fonte di ispirazione per i suoi testi ironici e malinconici. Una scrittura taumaturgica, che gli è valsa la vittoria al Genova per Voi – importante contest per autori emergenti  nel 2017.
Caponetti ritrova la multietnicità che ha da sempre cercato nei suoi viaggi trasferendosi a NOLO, il quartiere simbolo del melting-pot milanese, dove ama raccontare in musica le storie del quartiere, iniziando a raccogliere i primi consensi tra la scena milanese.  Con Carosello, Caponetti continua a cimentarsi nella scrittura, perfezionandola, cercando la sua identità a metà tra un musicista erudito e il ragazzo della porta accanto.