INTERVISTA Diego Moreno: “La nostra Bella Chao ha fatto un percorso incredibile”

INTERVISTA Diego Moreno: “La nostra Bella Chao ha fatto un percorso incredibile”

4 Aprile 2020

Il 3 aprile, giorno in cui è programmata l’uscita mondiale della quarta stagione della serie tv La Casa di Carta, uscirà su tutte le piattaforme digitali Bella Chao (Intemezzo/The Orchard), versione rivisitata in lingua spagnola del celebre canto popolare italiano Bella ciao realizzato dal compositore, cantante e chitarrista argentino Diego Moreno.

La versione di Bella Chao, riconosciuta dalla SIAE come opera unica per testo e sonorità, è stata pubblicata per la prima volta all’interno di Venceremos – Che Vive!, un doppio album basato sulla vita di Che Guevara, prodotto da Roy Tarrant. Il brano ha riscontrato un esponenziale successo di pubblico tanto che la voce di Diego Moreno e l’originale arrangiamento iniziarono ad essere utilizzati da altri utenti per la realizzazione di numerosi video su YouTube registrando oltre 40 milioni di visualizzazioni e influenzando anche gli autori della celebre serie tv La Casa Di Carta.

Intervista

1, Compositore, cantante, argentino ma napoletano di adozione. Chi è Diego Moreno? (Breve presentazione)

Hola! Mi piace dire che sono un artigiano della musica, soprattutto per il mio percorso da indipendente …comunque in tre parole si, sono un cantante, compositore e chitarrista con qualche incursione nella scrittura, ma solo per parlare di Carlos Gardel, la Voce del Tango. Posso però dirti che per me è un privilegio ed un onore festeggiare in questo 2020 ben 30 Anni con la musica! “Gracias a la vida a la mùsica!”

2. Tante le collaborazioni prestigiose della tua carriera. Tra gli altri hai lavorato per anni con Fred Bongusto. Da dove è nato il vostro sodalizio artistico?

Da lui ho imparato quanto è vero ciò che diceva Vinicius: “La Vita è l’Arte dell’incontro”. Sono felice e sono stato fortunato di aver incontrato Fred. Il nostro è stato un sodalizio che iniziò nel momento in cui ci siamo incontrati, trai corridoi della RAI di Roma a Via Teulada 21 anni fa. Eravamo tutti e due li per un programma televisivo. Durante una pausa gli dissi che ero argentino e mi rispose “Mucho Gusto Fred Bongusto!”. Una battuta che mi fece molto ridere, una persona davvero simpatica e un’artista che ammiro molto.  Non mi manca la sua musica perché vivrà per sempre, mi manca lui, Alfredo Buongusto un grande amico e confidente …ma non cadiamo nella malinconia anzi, se volete potete trovare e ascoltare l’album che ho dedicato a lui duettando, tra gli altri, con: Peppino Di Capri, Fabio Concato, Maria Nazionale, s’intitola “Che Bella Idea! Canzoni di BuOngustO” …ne vado fiero!

3. Dal 3 aprile è disponibile in digitale “Bella Chao”, la versione spagnola del celebre canto partigiano, “Bella Ciao”. Da dove è nata l’idea?

Sono particolarmente contento di questa uscita, poi in contemporanea troverete il VIDEO Ufficiale (ci tengo molto a che lo vediate!). Mi sembra che sia importante dirti che la produzione di BELLA CHAO, è stata fatta 15 anni fa. Non era affatto nel programma della produzione del lavoro discografico “Che’ Vive!”, un percorso storico musicale di brani latinoamericani dedicati alle varie rivoluzioni (progetto richiestomi allora dal mio amico e produttore Roy Tarrant). Ho avuto la sensazione che “mettere mano” ad un brano così importante per contenuto e storicità fosse un’idea giusta, quindi ho lavorato soprattutto al messaggio da dare, ad un suono, un arrangiamento creato ad hoc, ad un testo che, pur essendo in buona parte in spagnolo, raccontasse con rispetto dei partigiani, esseri umani che scelsero di combattere e di pagare con la loro stessa vita affinché vi fosse per tutti la liberazione.

4. Il brano, già edito all’interno di una raccolta, è stato accolto da subito con grandi elogi dal pubblico, tanto che in poco tempo ha raggiunto oltre 40 milioni di visualizzazioni su Youtube. Ti saresti aspettato questo successo?

In un modo del tutto “naturale – libero” la nostra Bella Chao ha fatto un percorso incredibile. No, non mi sarei mai aspettato che, oltre 40 milioni di persone, l’avrebbero scelta e ascoltata. A suo tempo non era assolutamente un mio pensiero.  Il suo straordinario gradimento rappresenta per me una “caricia al alma” del tutto inaspettata; senz’altro questo consenso così grande è stato uno dei motivi, probabilmente il più importante, che mi ha spinto a far uscire, finalmente, il mio personale video e a raccontare questa storia; sì, perché è una bella storia e mi va di condividerla con tutti voi e con il Mondo!

5. Il brano ha addirittura ispirato la celebre serie TV iberica, “La Casa di Carta”. Quanto può essere attuale un brano di quasi un secolo fa, e che significato può avere nel contesto storico in cui viviamo?

Il significato di Bella Chao, il suo contenuto è importantissimo oggi giorno. È “memoria” fondamentale soprattutto di questi tempi…mai avrei immaginato, né tantomeno voluto, un parallelismo con i “NUOVI NOSTRI PARTIGIANI”. In questi giorni di lotta, dottori, infermieri e lavoratori hanno scelto di combattere in prima linea contro un virus invasore. Loro sono luce in tempi bui, la parola chiave è dunque ancora una volta: RESISTERE

La nostra versione è stata ascoltata da tanti milioni di persone prima, ma molto prima della produzione di “La Casa de Papel” …so dai miei produttori che Televisa Mexico (una sorte di RAI messicana) legata alla produzione di fictions in Spagna era interessata alla nostra versione. Ho personalmente parlato con Héctor Cardenas (Direttore di Televisa Music Publishing) il quale mi diceva che molti artisti di fama internazionale avevano ascoltato e molto gradito la nostra versione originale e questo non può che farmi un gran piacere!

6. Quali sono i prossimi passi che hai programmato? Ci sono progetti in arrivo?

La prima cosa è augurarci di tornare alle nostre vite, sperando in un “uomo migliore” altrimenti sarà stato tuto invano. Poi nel mio caso, proseguire con la pubblicazione dell’album e presentarlo dal vivo in autunno.