Heir, track by track del nuovo album “Daddy Issues”

Heir, track by track del nuovo album “Daddy Issues”

11 Marzo 2020

E’ disponibile da mercoledì 11 marzo, in digitale per Sony Music, Daddy Issues il primo EP della singer/songwriter Heir. Patricia Manfield, in arte Heir, è una delle style icon più seguite degli ultimi tempi, ma con la musica nel DNA.

Spike Lee

È un brano che parla di una persona dal cuore di pietra che non permette a nessuno di avvicinarsi. Tutto ciò rende complicata qualsiasi relazione e diventa davvero difficile riuscire ad aprirsi all’altra persona quando si ha ancora il cuore spezzato.

Soundtrack

È divertente, ritmata e con un orecchiabile coro gospel africano nel ritornello. Parla del crescere troppo in fretta, di perdersi alcune cose della vita perché si è focalizzati sul proprio futuro. Di frequentare persone più grandi quando si è ancora bambini, di tua madre che ti chiama preoccupata. È la colonna sonora degli anni dell’adolescenza e una metafora di quando ancora tutto questo succede in età adulta: preoccuparsi del futuro invece di vivere il presente.

È la ‘’colonna sonora’’ della mia crescita adolescenziale – afferma HēirLa voglia di crescere in fretta, di fare i grandi. Le telefonate delle mamme preoccupate dall’orario. FOMO – the fear of missing out, la prima regola di tutte le scelte che ho fatto crescendo: dire sempre sì. Quando si diventa adulti le responsabilità si moltiplicano giorno dopo giorno; soundtrack ricorda che la vita sia una sola e che i destini forse sono già stati scritti. Che non importa quanti anni abbiamo, saremo sempre degli adolescenti dentro con la voglia di correre.

Close Up

Quando sei così tanto immerso nella tua relazione che non vedì più I lati positivi e negativi, sprecando le energie concentrandoti solo sulla relazione.

Fences

È un brano non solo scritto ma anche composta da Hēir. Parla di un amore impossibile bloccato da “recinzioni”, che sono impossibili da scavalcare e questa canzone parla di accettare amori che rimarranno solamente impossibili.

My love

È disarmante. Il brano inizia con un semplice pizzico di chitarra, e poi si apre in un vero e proprio ‘tour de force’ vocale. Hēir ha raccontato in modo affascinante la genesi del suo nuovo singolo: “ ‘My Love’ parla di un amore ossessivo in cui questa ragazza viene quasi sopraffatta dal desiderio di stare con un ragazzo, cerca di sedurlo e di allontanarlo dalla sua fidanzata, la quale non lo tratta bene. Posso sicuramente relazionarmi con questa storia… l’abbiamo vissuta tutti: ‘quel ragazzo, e quella situazione è uguale alla mia’. Mi rivedo sia nell’ossessione sia nel voler proteggere qualcuno che amo.” Hēir si firma con un avvertimento: “Karma is a bitch, if you are one” / “Il Karma è uno st***nzo, se lo sei anche tu”.

Sweet Degree

Spiega il doversi godere le cose brutte della vita, accettare le delusioni dalle persone, e che le esperienze negative rafforzano il carattere e ti hanno fatto diventare la persona che sei adesso. La canzone parla anche di accettare i “NO” e di andare avanti, non bisogna impuntarsi sugli ostacoli ma cercare di superarli.

Eternal

We’re over but I still need you in my life”. È forse la canzone più onesta e vulnerabile dell’EP, è una piccola confessione sui tradimenti e su quanto sia dispiaciuta ad aver tradito, anche se la coppia non esiste più comunque rimarrà una persona di cui ha bisogno nella propria vita.

Get Down Dance

Questa brano è ispirato dalla serie “Get Down” di Netflix, scritto in un momento in cui Hēir aveva bisogno di qualcosa che le tirasse su il morale. Voleva una canzone celebrativa, che ispiri a vivere la vita e a non pensare troppo alle cose.