Marco Sentieri, in gara al Festival di Sanremo con il brano “Billy Blu”

Marco Sentieri, in gara al Festival di Sanremo con il brano “Billy Blu”

12 Gennaio 2020

Il progetto Billy Blu contro bullismo e cyberbullismo approderà presto nelle scuole, con convegni e progetti pedagogici, all’insegna del #siamotuttibillyblu. Marco Sentieri è prodotto dall’etichetta discografica Diva’s Music Production di Gabriela Serban. Musica e testo di Billy Blu sono del compianto Giampiero Artegiani, scomparso nel febbraio 2019, autore, tra gli altri, di successi come Perdere l’amore.

Il cantante, dopo il successo al Festival di Sanremo, di cui in molti affermano sia il vincitore morale, rivela:

Quando affermo che il testo di Artegiani è come se sia stato magicamente cucito su di me, ho precisi motivi per affermarlo: alle elementari e alle medie ho subito innumerevoli atti di bullismo, da parte dei compagni e anche da parte della maestra che, per punizione, mi faceva abbassare i pantaloni davanti a tutta la classe.

Videoclip

Il video Billy Blu di Marco Sentieri racconta la storia vera vissuta in prima persona dal cantante, cresciuto nella difficile realtà di Casal di Principe (CE) e svela come lo stesso Marco sia stato vittima di bullismo.

Testo

Autore Giampiero Artegiani

E’ stato Billy
Già, proprio Billy
Non è incredibile?
E’ stato Billy blu, Billy blu, Billy blu
Dico sul serio, Billy blu
Magro come un chiodo, occhiali spessi un dito
Sopra occhiaie da malato di un bluastro scolorito
Fragile, dimesso, timido, educato
Era il più bravo della classe, perciò l’hai sempre odiato
Con lui facevi il bullo, perché tu, nato nell’oro
Gli scaricavi addosso l’invidia del somaro
E lo chiamavi Billy blu, pupazzetto, animale
Gli sputavi tra i quaderni, lo spingevi per le scale
Lui cadeva e tu ridevi, come ride un deficiente
Si rialzava e sorrideva, ma non diceva niente
Perché lui era più forte dei tuoi muscoli di cera
E tutta la sua forza l’hai scoperta l’altra sera
Sì perché è stato Billy Blu, Billy blu, Billy blu, Billy blu
Ma, ma la vita è un giustiziere
Tutti i bulli adolescenti, poi diventano quegli uomini dai mille fallimenti
E tu, fallito e solo, appena uscito da galera
Volevi liberarti da te stesso l’altra sera
E hai bevuto, e hai camminato fino all’alba
Lungo il fiume senza meta né pace
Poi sei salito su quel ponte, un bel segno della croce
Ma dietro le tue spalle hai sentito la sua voce
Hey (hey, hey), ti ricordi di me? (Ti ricordi di me?)
Così ti sei voltato, la luce della luna illuminava un uomo magro
Ma l’hai riconosciuto solo quando ti ha sorriso e ha detto: ti aiuto
Ed era Billy blu, Billy blu, Billy blu
E dai, abbracciami, Billy Blu
E così è stato Billy a salvarti la pelle
Quel ragazzo magro magro che ti stava sulle palle
No ma quale odio, non ho nessun rancore
Eri tu quello più debole, tu dentro stavi male
Perciò venivi a scuola, scaricavi sul mio banco
Veleno e prepotenza, da mostrare a tutto il branco
Ma adesso lo hai capito, lo vedo dal tuo viso
La forza del più forte, è chiusa in un sorriso
Ti ricordi di me? Io sono solo uno dei tanti Billy blu
Quelle vittime di un bullo che ogni giorno vi tormenta
Ma bulli non si nasce, no, lo si diventa
Quando hai una famiglia distratta e disattenta
E allora come hai pianto, hai pianto e hai chiesto scusa
Poi siete andati al mare, due birre e una gazzosa
E finalmente hai vomitato i fantasmi dell’infanzia
Tuo padre che non c’era, tu madre piena d’ansia