Martin Garrix, nominato Official Music Artist di UEFA EURO 2020!

Martin Garrix, nominato Official Music Artist di UEFA EURO 2020!

21 Ottobre 2019

Il dj e produttore multiplatino Martin Garrix è stato nominato Official Music Artist di UEFA EURO 2020, la prima edizione itinerante della storia del torneo, in programma in dodici città europee!

È stato lo stesso Martin Garrix a dare la notizia mentre era headliner all’Amsterdam Dance Event. Infatti, nel bel mezzo di questo grande show sold out, è salito sul palco stringendo la famosa Henri Delaunay Cup, il trofeo che riceverà il vincitore di UEFA EURO 2020, mentre lo schermo dietro di lui confermava la sua nomina a Official Music Artist. Oltre alla canzone ufficiale, Martin Garrix produrrà anche la musica che accompagnerà in campo le squadre così come tutti i temi musicali della manifestazione e delle relative trasmissioni televisive ufficiali. Nella primavera 2020 verranno svelati l’inno e un’importante collaborazione con un cantante. La canzone ufficiale verrà eseguita per intero per la prima volta durante la cerimonia di apertura di UEFA EURO 2020, il 12 giugno all’Olimpico di Roma.

È un grande onore essere stato scelto per creare l’inno ufficiale di UEFA EURO 2020 e sono entusiasta all’idea di farlo ascoltare a tutti – ha dichiarato il dj – Il torneo avvicinerà più che mai i tifosi al calcio e spero che la mia canzone faccia sentire ogni cittadino europeo parte della manifestazione“.

Ispirandosi al collega olandese Tiësto alle Olimpiadi del 2004, il giovane 23enne ha continuato a mietere successo in tutto il mondo. Ha saputo negli anni scalare le classifiche mondiali, piazzando al #1 successi come Don’t Look Down feat. Usher (platino in Italia), Scared to be Lonely feat. Dua Lipa (doppio platino in Italia), e In the Name of Love feat. Bebe Rexha ha anche prodotto brani con i più grandi nomi dell’industria musicale come Tiësto, David Guetta e, più di recente, Dean Lewis per il nuovo singolo Used To LoveUEFA EURO 2020 si terrà per la prima volta in tutto il continente, con 12 città ospitanti, per celebrare i 60 anni della competizione: Amsterdam, Baku, Bilbao, Bucarest, Budapest, Copenaghen, Dublino, Glasgow, Londra, Monaco, Roma e San Pietroburgo ospiteranno tutte le partite della prossima estate.