The Pozzolis Family, “A-live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!”

The Pozzolis Family, “A-live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!”

5 Aprile 2019

La The Pozzolis Family, famiglia comica del web idolo dei genitori, è pronta a debuttare con A-live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!, che ha registrato il SOLD OUT milanese a pochi giorni dalla messa in vendita dei biglietti, con due imperdibili date. 

Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli della The Pozzolis Family saliranno sul palco per la prima volta insieme cimentandosi in un dissacrante spettacolo. Lo show è rivolto agli adulti e si prospetta come un dialogo sul mondo della genitorialità e della vita di coppia, caratterizzato dalla pungente ironia e dall’immancabile sarcasmo che contraddistingue i due attori. Alice e Gianmarco sono i “mattatori” di uno spettacolo interattivo e coinvolgente, in cui ripercorreranno tutte le fasi che accomunano le coppie che da 2, decidono di diventare 3 (o 4, o 5 o la formazione del Totthenam) attraverso sketch, racconti, proiezioni e canzoni che si alterneranno alle esibizioni di Enrico Ballardini, eclettico autore e musicista teatrale. In A-live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!, il pubblico si troverà a confrontarsi con temi come la ricerca di un figlio, gli interrogativi classici di chi sta per diventare genitore, il parto, il cambio pannolino, la mancanza di sonno e l’eccesso di decibel. Questo live show è un’esperienza catartica e soprattutto confortante per tutti, chi ha figli si sentirà capito e compreso, invece chi non li ha, guardandolo potrà dire: “meno male!”

6 aprile – Milano, Teatro Nuovo alle 15:30
7 aprile – Bologna,Teatro delle Celebrazioni alle ore 16:00

Lo spettacolo è rivolto ai maggiori di 14 anni, ma chi avesse figli più piccoli potrà godersi serenamente lo spettacolo: in ogni tappa, sarà presente all’interno del teatro un’area bimbi con posti limitati prenotabili a cui poter affidare i propri piccoli (a partire dai 3 anni), dove potranno divertirsi e giocare insieme a educatrici professioniste.