Marco Mengoni, la recensione del nuovo album “Atlantico”

Marco Mengoni, la recensione del nuovo album “Atlantico”

30 Novembre 2018

Dal 30 novembre nei negozi e digital store il nuovo album di inediti di Marco Mengoni, intitolato Atlantico.

Nove anni fa, Marco Mengoni si apprestava a vincere XFactor, oggi, siamo qui a parlare del suo quarto album di inediti in uscita per Sony Music in tutta Europa (in italiano e in spagnolo) il 30 Novembre. Anticipato dai singoli Voglio e Buona Vita, Atlantico è il disco che segna il ritorno di Mengoni, uno degli artisti più apprezzati e stimati, da pubblico e critica, del panorama musicale italiano contemporaneo.

A distanza di tre anni dalla pubblicazione del suo ultimo album di inediti, Le Cose Che Non Ho, Atlantico rappresenta lo storytelling degli ultimi due anni di Marco, anni in cui il cantautore si è dedicato ai viaggi per il mondo, con il fine di arricchire non solo il suo bagaglio musicale ma anche personale. Il nuovo album vuole essere un “contenitore” di momenti, storie, suoni ed emozioni, da qui il titolo Atlantico che come sottolinea Marco, è l’oceano che bagna più paesi e quindi “contaminato” dalle varie popolazioni che li abitano. Questo nuovo progetto è stato presentato al pubblico tramite l’Atlantico Fest, una manifestazione lunga tre giorni con sede a Milano partito giovedì 29 novembre in cui, per la prima volta, un progetto musicale si traduce in occasioni di incontro, osservazione e condivisione, un nuovo modo di ascoltare attraverso diverse esperienze rivolte a tutto il pubblico.

L’album si apre con uno dei due brani che hanno anticipato il progetto, Voglio, che ha diviso notevolmente i fan a causa del radicale cambio del suono e del mood rispetto ai singoli di lancio dei dischi precedenti. Per molti, noi compresi, Voglio viene visto come il riscatto di un precedente album che Marco pubblicò qualche anno fa e che non ebbe la fortuna che si meritava, Solo 2.0, accostamento dovuto ai tanti punti che accomunano i brani che componevano quell’album e questo singolo. Altro brano che ha preceduto il lancio del disco è stato Buona Vita, con il quale Mengoni ha voluto chiarire il cambio di repertorio, osando, con un brano all’apparenza quasi leggero ma che di fondo nasconde un significato importante, un augurio alle persone. Da segnalare sicuramente c’è il featuring con Tom Walker in Hola (I Say), primo singolo ufficiale estratto dall’album, la collaborazione con Vanessa Da Mata e Selton in Amalia, uno dei brani più forti del disco, e il cammeo di Adriano Celentano in La Casa Azul, brano omaggio a Frida Kahlo. Il sound, che strizza l’occhio al mercato latino, la fa da padrone, pur lasciando spazio a ballad di grande impatto come Everest Dialogo tra due Pazzi e pezzi up come Muhammad Ali.

Atlantico rappresenta la crescita dal punto di vista musicale ed umano di Marco, un progetto completo, privo di toppe, in cui ogni singolo brano inserito in questo album ha un motivo per esserci. Questo progetto è sicuramente l’album più completo ed elaborato di questo autunno, un progetto coraggioso che però mette in luce veramente chi è Marco Mengoni oggi, e la direzione che vuole prendere, sfidando quasi se stesso nel proporre qualcosa di molto diverso dalle precedenti produzioni e quindi destabilizzante, per certi versi, per il suo affezionato pubblico.

Tracklist

  1. Voglio
  2. Hola (I Say) Feat. Tom Walker
  3. Buona Vita
  4. Muhammad Ali
  5. La Casa Azul
  6. Mille Lire
  7. Intro Della Ragione
  8. La Ragione Del Mondo
  9. Amalia Feat. Vanessa Da Mata & Selton
  10. Rivoluzione
  11. Everest
  12. I Giorni Di Domani
  13. Atlantico
  14. Hola
  15. Dialogo Tra Due Pazzi