Alberto Urso, la recensione del nuovo album “Il sole ad Est”

Sarà disponibile nei negozi e digital store dal 31 ottobre, su etichetta Polydor/Universal, il secondo progetto discografico di Alberto Urso, Il Sole ad Est.

Alberto urso Il Sole ad Est

A distanza di pochi mesi dalla pubblicazione del suo album di debutto, Solo, e della vittoria della diciottesima edizione di Amici di Maria de Filippi, Alberto Urso torna nei negozi con un nuovo album nel quale canta e interpreta otto tracce che raccontano tutte le emozioni che ci travolgono quando si vive con intensità l’amore. Amori in corso, amori finiti, amori dolorosi e amori pieni di speranze: un amore capace di mostrare al contempo la passione e la dolcezza, la forza e la sensibilità, il desiderio e la purezza d’animo. Ogni brano è un piccolo e prezioso racconto di  due anime che si trovano e si riconoscono e vivono i loro sentimenti in modo totalizzante.

Il Sole ad Est si apre con il primo singolo estratto dall’album, E poi ti penti, scritto da Kekko Silvestre e Diego Calvetti, una ballad caratteristica del mood Silvetre con sonorità toccanti ed evocative che racconta un amore per una donna già impegnata sentimentalmente che, pur non riuscendo a corrispondere questo amore, lo vive con intensità.  Storia di due anime che si trovano e si riconoscono. A proposito del brano l’autore, Kekko, dice che: “E poi ti penti è una storia di consapevolezza tra due amanti… due persone innamorate, una libera di farlo e l’altra già impegnata e costretta a reprimere ciò che prova… l’unica certezza per entrambi è il sapere di essere ognuno nel destino dell’altro, così da rendere meno amara e decisamente più romantica la loro storia”. Come secondo brano troviamo L’oro del mondo, scritto da Briga, in cui racconta la storia di una coppia innamorata e travolta dalle emozioni, niente potrà separarli; a proposito del brano Briga dice che “L’oro del mondo non è una questione di soldi, né di ricchezza materiale, ma riguarda quella ricchezza interiore che tutti noi abbiamo nascosta e dobbiamo tirare fuori ad ogni costo. Essa si materializza con il coraggio e con l’onestà dei sentimenti, manifestati senza vergogna e abbandonando quella paura di non essere compresi a fondo, che spesso erige un muro invalicabile. ‘Se avessi tutto l’oro del mondo, io sceglierei di starti accanto’, e non di comprare, magari, una Lamborghini”. Federica Camba firma il terzo brano del disco, Da qui all’eternità, una riflessione sulle scelte di vita. Scelte difficili per chi ama o per chi ha amato. E’ necessario riuscire a guardare avanti, non temere di avere sbagliato, non pentirsi per quello che non si è detto o non si e’ fatto. Non sono più lo stesso è il secondo brano scritto da Kekko Silvestre per questo album, che con sonorità pop rock si racconta un amore arrabbiato, un uomo innamorato che si sente di essere cambiato completamente per non aver affrontato il suo amore con sufficiente coraggio. Resta per sempre è il primo brano che porta la firma di Ermal Meta, in questo caso in coppia con Daniela Chiara, un testo che declama il grande amore di coppia. Pronti a combattere e a restare sempre vicini.

Alberto Urso Recensione Il Sole ad Est

In Solo con te ritroviamo l’accoppiata vincente, Giordana Angi firma il testo e Alberto Urso la musica, un brano in cui si esalta la forza di un amore con cui condividi tutto fino a guarire anche i tormenti del cuore. “Solo con te” nasce da una melodia che mi ha mandato Alberto questa estate, le note mi facevano pensare ad un legame molto forte tra due persone; esattamente come la musica si lega a se’ stessa, nota dopo nota, la felicità si lega negli occhi di due innamorati” Giordana Angi. Anche Il mondo tranne me porta la firma, del testo e della musica, di Ermal Meta, una poesia di un uomo addolorato per la fine di un grande amore. “Alberto si approccia con timidezza spirituale e vigore vocale a tutto quello che canta. Il risultato è davvero sorprendente in quanto è come se una carezza fosse in grado di piegarti Ermal Meta. A chiudere il disco troviamo Se fossi Aria, scritta da Gerardo Pulli e Pietro Romitelli, un inno all’amore assoluto che ha le ali della libertà, all’amore che anela all’immenso. Il Sole ad est rappresenta in un certo senso la seconda parte di Solo, un proseguo coerente con il percorso intrapreso da Alberto di portare dei brani pop, con arrangiamenti pop, ma adattati ad una tradizione vocale al quale appartiene come quello della lirica. In genere si utilizza un termine per questo tipo di pubblicazione, Pop-Lirica, ecco Il sole ad Est non rientra assolutamente in questa categoria, proprio per le caratteristiche che l’album possiede, sarebbe un voler minimizzare un grande lavoro che è stato fatto nella ricerca di brani assolutamente Pop e non stravolti.