Emma Marrone, la recensione del nuovo album “Fortuna”

Si intitola Fortuna il nuovo album di inediti di Emma Marrone, che sarà disponibile nei digital store e negozi da venerdì 25 ottobre per Polydor/Universal Music Italia.

Emma Marrone Fortuna

A distanza di quasi due anni dalla pubblicazione del suo ultimo album Ancora qui, Emma Marrone torna con un nuovo progetto discografico composto da 14 brani che vanta la produzione di Dardust insieme a Luca Mattioni, Elisa e Frenetik & Orang3, intitolato Fortuna. Anticipato dal successo del primo singolo estratto Io sono bella, che si è addirittura piazzato al primo posto della classifica settimanale EarOne per due settimane consecutive, Fortuna è un album uptempo in cui Emma racchiude tutto ciò che sono e le sue passioni e caratteristiche, espresse dall’uso predominante dell’elettronica, al quale si era già approcciata svariate volte nei precedenti album, ma oggi inquadrata in una nuova veste, dovuta all’esperienza maturata ma anche probabilmente all’affiancarsi di produttori come Dardust che dell’elettronica e produzione hanno fatto una carriera. Questi primi dieci anni di carriera di Emma sono stati una continua evoluzione, dal suo primo singolo Davvero ad oggi sono cambiate le sonorità, gli autori, lo stile di scrittura regalandoci un’Emma consapevole ma determinata a regalare al suo pubblico nuove versioni dei suoi primissimi successi durante la serata evento all’Arena di Verona.

Fortuna è un disco pieno di positività, una visione in cui il bicchiere viene visto sempre mezzo pieno, pur contenendo le fragilità che ognuno di noi ha insite, non intese come delle debolezze ma come valore aggiunto alle nostre emozioni di tutti i giorni. Già dal primo singolo Io sono bella avevamo intuito quale potesse essere la direzione che Emma avrebbe voluto prendere con un questo suo progetto, un disco in grado di far ballare! Un tocco di spensieratezza pur restando però fedele a se stessa e non snaturandosi in nessun brano.

 

L’album si apre con la title track, Fortuna, del quale Emma è autrice e che rappresenta esattamente la persona e l’artista che oggi è, ovvero una donna che vuole lottare per i propri sogni e non si fa scoraggiare dagli ostacoli della vita. A seguire troviamo il singolo apripista dell’album, Io sono bella, scritta per lei da Vasco Rossi e Gaetano Curreri. In Stupida Allegria troviamo un’altra importante collaborazione, con Franco126 che è stato in grado di tirare fuori il lato ruvido e malinconico di Emma con la produzione di Dardust. Luci Blu è una ballad ben realizzata, a tratti complessa, che riesce a racchiudere l’essenza e la crudezza del rapporto amoroso tra due persone, scritta da Simone CremoniniQuando l’amore finisce è un brano spensierato e ironico nel quale Emma parla di un amore finito. Mascara, scritta da ElisaDavide Petrella è sicuramente un brano pieno di energia, una fotografia di Emma con gli occhi stropicciati e il mascara che cola sulle guance. Con I Grandi Progetti Emma esprime l’esigenza di fare le cose che davvero ci fanno stare bene e ritrovare, nella fiducia in noi stessi e nel prossimo, la forza di realizzare grandi cose. Manifesto è un brano scritto da Giulia Anania e Marta Venturini nel quale Emma trasmette il messaggio dell’amore universale, un inno incalzante dal sapore un po’ retrò, per dire che alla fine fare l’amore è sempre la scelta migliore. Succede che è una canzone d’amore nel quale si percepiscono i mille sapori, scritta da Alex Andrea Germanò e Francesco Catitti. Con Dimmelo veramente Emma interpreta un brano apparentemente leggero con un ritornello ipnotico che resta in testa come un martello pneumatico. Ci avviciniamo alla conclusione di questo album con i brani Corri, scritto da Daniele Magro, che riesce a mostrarci un’Emma piena di voglia di emozione e carica nel messaggio che vuole portare con il brano. Chiudono l’album Basti solo tuA mano disarmata, il primo scritto da AmaraAntonio Maggio, è una dichiarazione d’amore onesta e travolgente, mentre il secondo è stato scritto da Giovanni Caccamo e Lorenzo Vizzini.