Notre Dame De Paris, tornerà in Italia con le musiche di Riccardo Cocciante

Torna a far sognare Notre Dame De Paris,uno tra gli spettacoli teatrali più apprezzati al mondo, tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo che ha già appassionato più di 4 milioni di persone solo in Italia. La magia di questo racconto senza tempo prenderà nuovamente vita sui palcoscenici di Pesaro, Parma, Verona, Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Torino e Roma.

La tournée dello spettacolo più imponente mai realizzato in Europa vede la produzione di David e Clemente Zard ed Enzo. Un’ascesa incredibile che, soltanto nella stagione 2016, ha superato in Italia 1 milione di spettatori e affollato le 43 tappe, per un totale di 283 repliche a colpi di sold out, in 31 città. Nello stesso anno, Notre Dame De Paris è diventato un vero e proprio cult, ha fatto impennare le vendite dei biglietti teatrali, capitanando la classifica dei titoli e superando le presenze dei più grandi live della musica rock e pop, tanto da essere insignito del BigliettOne d’Oro TicketOne ai Rockol Awards 2016. Sempre nel 2016, la versione italiana continua a collezionare prestigiosi riconoscimenti e ottiene ben tre Premi agli IMA (Italian Musical Awards): Migliore Spettacolo Social, Migliori Musiche (Riccardo Cocciante) e Migliore Spettacolo Classico. Solo in Italia, in 17 anni sono state visitate 47 città per un totale di 145 appuntamenti e 1.246 repliche complessive. Il musical, inoltre, è stato tradotto e adattato in 9 lingue diverse (francese, inglese, italiano, spagnolo, russo, coreano, fiammingo, polacco e kazako) e ha attraversato 23 Paesi in tutto il mondo con più di 5000 spettacoli, capaci di stupire e far sognare 13 milioni di spettatori internazionali. Notre Dame De Paris racchiude un’alchimia unica e irripetibile, la firma inconfondibile di Riccardo Cocciante rende le musiche sublimi, regalando allo spettacolo un carattere europeo. Il magistrale adattamento di un romanzo emozionante, come quello scritto da Victor Hugo, ad opera di Luc Plamondon e di Pasquale Panella, diretto dal sapiente regista Gilles Maheu, si affianca alle coreografie e ai movimenti di scena ideati da Martino Müller. I costumi sono di Fred Sathal e le scene di Christian Ratz. Un team di artisti di primo livello che ha reso quest’opera un assoluto capolavoro. Dietro a questi sorprendenti risultati, l’intuizione di David Zard, impresario e produttore visionario, che descrisse, nel 2017, lo spettacolo con queste parole:

Dopo 15 anni Notre Dame de Paris ha continuato a tenere la scena con un successo strepitoso, che non conosce paragoni. Questo progetto è entrato nel DNA degli italiani. Il nostro paese non aveva mai visto così tanti spettatori e repliche per un musical prima. “Notre Dame de Paris” non solo ha detenuto ogni record di pubblico in Italia, ma ha rivoluzionato la scena dello spettacolo nel nostro paese.

Notre Dame De Paris debuttava nella sua versione originale francese il 16 settembre 1998, al Palais des Congrès di Parigi, dove fu subito trionfo. Quattro anni dopo, David Zard produceva la versione italiana con l’adattamento di Pasquale Panella. Il 14 marzo 2002, al Gran Teatro di Roma, costruito per l’occasione, si teneva la “prima” di quello che sarebbe stato l’opera dei record, un’emozione che, da allora, ha “contagiato” milioni di spettatori. Un successo travolgente che ha raggiunto non solo il pubblico di Francia e Italia, ma quello di tutto il mondo: Inghilterra, Svizzera, Russia, Canada, fino a Cina, Giappone, Corea del Sud, Libano, Turchia, insieme a decine di altri paesi, riscuotendo ovunque un numero di presenze senza precedenti.

Date

13 e 14 settembre 2019 Pesaro, Vitrifrigo Arena
Dal 19 al 21 settembre 2019 Parma, Parco Cittadella
Dal 3 al 5 ottobre 2019Verona, Arena di Verona
Dal 17 ottobre al 10 novembre 2019Milano, Teatro degli Arcimboldi
Dal 22 al 24 novembre 2019Casalecchio di Reno (BO), Unipol Arena
Dal 28 novembre all’1 dicembre 2019Firenze, Mandela Forum
Dal 4 all’8 dicembre 2019Napoli, Teatro PalaPartenope
Dall’11 al 15 dicembre 2019Bari, PalaFlorio
Dal 20 al 22 dicembre 2019Torino, Pala Alpitour
Dal 27 al 29 dicembre 2019Roma, Palazzo dello Sport

Cast

Esmeralda: Elhaida Dani
Quasimodo: Giò Di Tonno
Frollo: Vittorio Matteucci
Clopin: Leonardo Di Minno
Gringoire: Matteo Setti
Febo:Graziano Galatone
Fiordaliso: Tania Tuccinardi
E oltre 30 artisti tra ballerini, acrobati e breaker

La Storia

È la storia di Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre Dame de Paris e del suo amore tragico e impossibile per Esmeralda, la bella gitana. Un amore condannato dall’ingiustizia e dall’ipocrisia. Esmeralda è innamorata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re, a sua volta fidanzato con Fiordaliso, una giovane e ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della zingara non lascia indifferente l’uomo che da subito se ne invaghisce. Anche Frollo, l’arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto da Esmeralda e in un raptus di gelosia e desiderio pugnala Febo alle spalle. Esmeralda viene arrestata con l’accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione. Frollo, approfittando della situazione, offre libertà alla donna in cambio del suo corpo. La bella gitana inorridita rifiuta l’offerta, minacciandolo di vendetta. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre, ma Clopin, amico della donna e suo protettore, fraintendendo le intenzioni del gobbo attacca la cattedrale, mettendosi a capo di una rivolta per liberare l’affascinante zingara. Nel tentativo di sedare la rivolta, Febo ed i suoi uomini mettono a ferro e fuoco Notre Dame ed uccidono Clopin. Il povero campanaro, credendo che Febo voglia liberare Esmeralda, consegna la donna a Frollo che a sua volta, la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. In realtà, Febo vuole la morte della gitana, perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca fidanzata. Quasimodo, dopo aver assistito all’impiccagione della sua amata, resosi conto del tradimento dell’arcidiacono, folle di rabbia, getta Frollo dalla torre. Distrutto dal dolore, il gobbo conduce il corpo dell’amata alla tomba su cui si lascerà morire.

Composizione musicale

Molto prima che Notre Dame de Paris diventasse un successo internazionale, Riccardo Cocciante si era già affermato come uno dei più prolifici artisti e compositori europei di successo. Riccardo Cocciante rappresenta un fenomeno unico nell’industria musicale internazionale, cantando non solo in italiano, spagnolo e francese, ma realizzando per ognuna di queste tre lingue, produzioni diverse. In molti paesi, alcuni delle sue più celebri composizioni sono ormai diventati classici. Con più di 40 album al suo attivo, innumerevoli concerti, una ricca lista di collaboratori musicali di prestigio, esplora tutti i campi e i processi creativi, dalla composizione di canzoni destinate alla sua interpretazione, alla quella con e per altri artisti, passando per il casting e la direzione di giovani interpreti per le sue “Opere Popolari”, confrontandosi con una grande quantità di espressioni musicali: dalle canzoni alle opere, dalle colonne sonore per il cinema fino alle rigorose musiche per il teatro. Cresciuto in una realtà multilingue – nato a Saigon (Vietnam) da madre francese e padre italiano, vissuto a Roma dall’età di 11 anni – ha conosciuto varie culture e assorbito molteplice influenze riuscendo a collezionare esperienze artistiche anche molto diverse tra loro. La sua è un’educazione musicale da autodidatta, che presuppone quindi una forte volontà e una tensione al perfezionismo uniti a un forte spirito indipendente e cosmopolita.

Dall’incontro con Luc Plamondon nasce l’idea di Notre dame de Paris, un autentico successo planetario che va oltre le convenzioni, riuscendo a costruire un genere di spettacolo fedele alle idee di Cocciante: è una nuova forma di “Opera Popolare” contemporanea che affonda le proprie radici nella grande tradizione europea del dramma in musica e si mescola alle tecniche moderne dei concerti e delle regie degli spettacoli live. Si apre per Riccardo Cocciante la sua seconda carriera da compositore di “Opere Popolari”, dal Piccolo Principe a Giulietta e Romeo, mentre Notre dame de Paris prosegue la sua incredibile conquista del mondo, altri nuovi progetti sono in lavorazione, tra cui quello annunciato alla conferenza stampa tenuta eccezionalmente nella Città Proibita il 13 maggio 2019. La città di Pechino, fra vari altri progetti infatti, ha scelto quello di Riccardo Cocciante, una nuova composizione sulla storia della principessa “Turandot”. Lo spettacolo sarà presentato in anteprima mondiale in lingua cinese a Pechino.

La versione Italiana

 Scrittore, poeta e paroliere, nasce a Roma e inizia l’attività nel 1976, dopo aver scritto testi per il teatro, collaborando con Enzo Carella. Il grande pubblico ne fa conoscenza a partire dalla collaborazione con Lucio Battisti, cominciata nel 1983 per l’album di Adriano Pappalardo “Oh! Era ora”, di cui Battisti cura gli arrangiamenti. Sono sue le parole delle canzoni degli ultimi cinque album di Battisti: “Don Giovanni”, “L’apparenza”, “La sposa occidentale”, “Cosa succederà alla ragazza”. Ha scritto inoltre per Amedeo Minghi e per Mietta (“Canzoni”, “Dubbi No”, “Fare l’Amore” per il Festival di Sanremo 2000 e “Baciami adesso” presentata al Festival di Sanremo 2008). Mango, Zucchero, Anna Oxa, Mina, Marcella Bella, Angelo Branduardi, Marco Armani, Sergio Cammariere, Grazia Di Michele, Mino Reitano e Valeria Rossi. Performer oltre che autore, da anni propone spettacoli-recital in cui legge (e interpreta) scritti di Raymond Carver, Chet Baker, Louis Ferdinand. Per minimum fax ha pubblicato il romanzo “La corazzata” (1997) e la raccolta di microracconti “Oggetto d’amore” (1998). Tra i lavori più importanti di Pasquale Panella spicca nell’anno 2002 la versione italiana del libretto dello spettacolo di Riccardo Cocciante NOTRE DAME DE PARIS, (una “riscrittura” vera e propria e non una traduzione dall’originale francese). A tal proposito dichiara: “Per me il romanzesco è reale e le musiche di Cocciante che ho ascoltato sono partiture di un musicista scatenato nei sensi, nei gesti e nell’ispirazione che travalica i territori delle canzoni e diventa romanzesco”. Torna a lavorare con Riccardo Cocciante per l’opera popolare musicata da quest’ultimo Giulietta e Romeo nel 2007. Nel 2011 per l’album La terra degli aquiloni di Mango, Panella scrive La sposa, il primo singolo, e altri due brani, Chiamo le cose e Tutto tutto.