Wired Next Fest 2019, dal 27 settembre il festival della cultura arriva a Firenze

Sbarca a Firenze il Wired Next Fest, il più importante festival italiano che celebra e racconta la scienza, la tecnologia, il business, la rete, la ricerca, l’innovazione sociale, la voglia di cambiamento e l’evoluzione, a Palazzo Vecchio dal 27 al 29 settembre.

Wired Next Fest 2019

Il Wired Next Fest si prepara all’edizione fiorentina per il quarto anno consecutivo dopo il successo dell’evento milanese che ha visto la partecipazione di oltre 150 mila persone, con 1,6 milioni di utenti che hanno seguito il festival sul Wired.it e sulla pagina Facebook di Wired Italia, 200mila utenti collegati con oltre 500mila pagine sfogliate al giorno, e interazioni da record su Twitter per l’hashtag ufficiale #WNF19. Il tema dell’edizione di quest’anno è PERSONE. Se da una parte il nostro presente è illuminato dal contributo di alcuni individui unici che, attraverso la loro storia e la loro esperienza professionale, sono diventati un punto di riferimento per la collettività, dall’altra la nostra realtà è fatta anche di individui che si adattano ai cambiamenti lavorativi, culturali e sociali che stanno investendo la nostra comunità liquida e frammentata. A Firenze Wired vuole celebrare il fattore umano: perché dietro ad ogni invenzione, scoperta, successo, fallimento, tecnologia, cambiamento, idea o opera d’arte ci sono, appunto, le persone. Un evento a ingresso gratuito patrocinato dal Comune di Firenze, promosso dalla casa editrice Condé Nast, realizzato in collaborazione con Audi e organizzato da Wired Italia, che proprio nel 2019 festeggia il decimo anno di vita.

Si partirà il 27 settembre con una serata inaugurale per poi continuare il 28 e il 29 con una due giorni ricca di incontri, interviste, panel, performance, workshop ed esperienze che animeranno il Salone dei Cinquecento, la Sala d’Arme e i cortili di Palazzo Vecchio. Come da tradizione, saranno attesi ospiti nazionali ed internazionali e ampio spazio sarà dedicato anche alla musica.

L’ingresso è gratuito e su registrazione al sito nextfest.wired.it

Ospiti

Tantissimi gli ospiti che tra incontri, interviste, panel, performance, workshop ed esperienze animeranno il Salone dei Cinquecento, la Sala d’Arme e i cortili di Palazzo Vecchio. Tra questi: l’imprenditore Brunello CucinelliFrancesca Rossi, tra le massime esperte di AI, lo psicologo Domenico Barillà, gli economisti Lorenzo Bini Smaghi Riccardo Puglisi, e ancora Valter Tucci, neuroscienziato, Barbara Mazzolai, la biologa che ha inventato il primo robot della storia ispirato al mondo delle piante, Mark O’Connell, giornalista, biochimico e vincitore del Wellcome Book Prize 2018 col libro inchiesta Essere una macchina, un viaggio fra coloro che sostengono che, nella Singolarità in cui stiamo entrando, i nostri concetti di vita, di morte, di essere umano andranno ripensati dalle fondamenta; e poi ancora Gianmarco Negri, primo sindaco transgender in Italia, Nenna Nwarkanma, Policy Director della World Wide Web Foundation, le star del web Le Coliche, Matt&BiseGreta Menchi e Angelica MasseraTito Stagno, il giornalista che durante la prima maratona televisiva della storia ha annunciato lo sbarco dell’uomo sulla Luna, Stephanie Brancaforte, direttrice di Change.org Italia, Tommy Kuti, rapper e produttore bresciano autore del libro “Ci rido sopra. Crescere con la pelle nera nell’Italia di Salvini”, il dj e produttore Alex NeriPiero Poccianti, informatico e Presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, Anna Pettini, professoressa di Economia Politica all’Università di Firenze, Daniela Collu, conduttrice televisiva, speaker radiofonica e scrittrice, Caterina Falleni, strategist and service designer, e infine Lidia Carew, danzatrice e attivista.

Come da tradizione, spazio anche per workshop e attività: Madlab, start up di robotica, porterà al WNF la sua gamma di robot umanoidi, dai più sofisticati Pepper e NAO ai più empatici e divertenti Aelos e PandoGold, azienda specializzata in VR, proporrà al pubblico documentari e giochi in realtà virtuale; e Space Dive vi farà volare nello spazio grazie al più sofisticato simulatore VR attualmente disponibile, Vitruvian, e al più famoso e completo software di esplorazione spaziale, Space Engine: sarà un’esperienza immersiva e adrenalinica, un nuovo volo ogni 7 minuti: fatevi trovare pronti. Diversi i laboratori a cui sarà possibile partecipare. Uno di questi vedrà come protagonista il deejay e producer internazionale Alex Neri che terrà un workshop dedicato alla produzione musicale per scoprirne segreti, metodi creativi e applicazioni pratiche.