Osvaldo Supino, il ricordo delle vittime del Pulse di Orlando

Osvaldo Supino, a distanza di tre anni dalla tragedia di Orlando, ricorda le persone rimaste uccise durante la sparatoria con un post e un video (GUARDALO QUI).

Oggi, esattamente 3 anni fa Omar Mateen uccideva 49 persone in una celebre discoteca LGBT di Orlando, ferendone 58. La notte tra l’11 e il 12 giugno 2016, una sparatoria di massa avvenuta all’interno del night club LGBT Pulse di Orlando, in Florida, sconvolse il mondo. All’epoca, si trattò della più sanguinosa sparatoria della Storia degli Stati Uniti d’America. Il più feroce atto terroristico sul suolo statunitense dopo l’11 settembre 2001. A distanza di 3 anni, oggi Osvaldo Supino torna a ricordare il tragico attentato. Un momento che l’ha segnato particolarmente tanto da ispirare uno dei suoi album. Nel 2017 infatti l’artista pubblicò un progetto dal titolo Resolution, il suo terzo disco di inediti, che prese spunto proprio da quel terribile incidente. Proprio poche ore fa Osvaldo Supino ha condiviso sul suo facebook ufficiale un pensiero molto toccante:

 Mi ricordo un forte shock, tantissima paura, ho pianto per giorni pensando che per qualche motivo potevo essere in quel club anche io. In un periodo in cui la paura di viaggiare e della folla stava diventando il mio limite, per quanto terribile, quello fu proprio quello il momento in cui ho capito che dovevo andare oltre le mie paure e non dovevo permettere a nessuno di fermarmi.” Ha poi aggiunto “Nel mio sentirmi minuscolo, piegato dal terrore, c’è stato qualcosa che mi ha impedito di spezzarmi, di farmi schiacciare del tutto. Non so come si chiami, se è istinto, se è qualcuno che da lassù ci protegge, ma ho capito che dobbiamo ancora trovare il coraggio di credere che le cose possono cambiare, che noi possiamo cambiarle. Ed è tutto ciò che conta: quella voce, quella luce, quella forza. Seppur piccola, seppur messa alla prova, c’è ancora una possibilità. Da quel momento è nato per me un disco importante, dal nome “RESOLUTION”, un titolo, una parola di speranza che mi si è palesata proprio in quei momenti.” 

Ad accompagnare le parole c’è un video molto particolare: si tratta infatti delle immagini che venivano proiettate durante il tour Europeo di Osvaldo Supino proprio nel momento della performance del brano “resolution” con i volti delle vittime dell’attentato che il cantante ha ricordato in ogni data.