Chastity Belt, ad ottobre tornano live in Italia

Le Chastity Belt, il talentuoso quartetto americano tutto al femminile che ha conquistato il panorama indie-rock americano, ritorna finalmente in Italia e si prepara a stupire il pubblico con una data speciale, prevista per martedì 1° ottobre 2019 a Milano presso il Serraglio.

Martedì 1 ottobre 2019
MILANO, Serraglio
Apertura porte: 19.30 Orario: 21.00    

Biglietti disponibili su Ticketone.it a partire dalle ore 11.00 di mercoledì 12 giugno 2019 e in tutte le rivendite autorizzate Ticketone dalle ore 11.00 di sabato 15 giugno 2019.

La band originaria di Seattle è composta da Julia Shapiro, sfrontata voce e chitarra del gruppo, Lydia Lund (chitarra), Annie Truscott (basso) e Gretchen Grimm (batteria), che si uniscono durante gli studi universitari al Whitman College di Walla Walla nel 2010. Il risultato è un collettivo rock alternativo caratterizzato da un sound che spazia dal rock’n’roll al pop rock, nascondendo nel suo nome quel gusto per la provocazione dissacrante che contribuisce a renderlo noto già dai suoi esordi. Influenzate dalla scena politica di Seattle, le quattro rockers americane incarnano a pieno le caratteristiche della scena underground della West Coast dagli anni ‘90 ad oggi: chitarre grintose e testi ironici e irriverenti sono gli elementi che contraddistinguono le Chastity Belt, in grado di regalare ai fan sorprendenti performance dal vivo.

Terminato il college, il gruppo inizia a farsi conoscere nel mondo della discografia grazie alla realizzazione del primo LP No Regerts, scritto apposta in modo erroneo e pubblicato nel 2013, un successo a cui seguono una serie di live show andati sold out in pochissimo tempo. Ma è con l’apertura dei concerti del gruppo post-punk WIRE che le Chastity Belt conquistano il pubblico e la critica, catturando anche l’attenzione dell’etichetta discografica Hardly Art, una divisione del rinomato Sub Pop Records, che le mette sotto contratto e con la quale, nel 2015, pubblicano il secondo album in studio Time to Go Home. Il progetto discografico conquista subito 7.6 punti sulla bibbia indie Pitchfork, 4 punti su AllMusic e contiene 10 inconfondibili brani punk rock, tra cui i successi Joke, Time to Go Home Cool Slut, diventato un vero e proprio inno di riferimento per tutte le donne americane. I testi seguono sempre il mantra “sex, violence e Nickelback” e trattano temi legati a vizi, provocazioni, feste e sesso occasionale. Le loro canzoni sono accompagnate da una buona dose di emotività, umorismo e aggressività, elementi che si legano alle tonalità indie rock ispirate agli anni ‘90 e ai ritornelli che con immediatezza restano ben impressi nella mente di chi ascolta.I Used to Spend So Much Time Alone è il terzo album uscito nel 2017 e anticipato dai singoli Different Now e Caught in a Lie. Nel disco sono contenuti anche This Time of Night pezzo tormentoso e introspettivo, e Stuck. Il progetto rivela una profonda crescita che mostra sfaccettature più serie e mature, pur rimanendo contraddistinto da una vena post-punk sarcastica, pungente e, soprattutto, femminile.