Marco Mengoni, un tour che insegna il rispetto per il prossimo!

Si è conclusa ieri sera la prima parte dell’Atlantico Tour, la tournée da record che ha visto protagonista Marco Mengoni in 20 date nei palazzetti più importanti d’Italia.

Marco Mengoni è attualmente una delle realtà musicali più importanti che abbiamo in Italia, due milioni e mezzo di copie vendute, milioni di views ai suoi videoclip e tanti concetti da trasmettere al suo pubblico. Si, perchè Mengoni ci ha abituato ormai da quasi dieci anni a non pubblicare mai un album senza che ci sia un concetto ben preciso e delineato dietro, basti pensare a Parole in Circolo dove lo stesso Marco disse “le parole sono indubbiamente molto importanti. In questi giorni bisogna stare attenti a quello che si dice perché da ogni parola si scatenano dei movimenti.” piuttosto che ad Atlantico in cui cui il concetto fondamentale è “Un contenitore di vita, un oceano“, cosa che si è pienamente rispecchiata nelle date live della session primaverile dell’Atlantico Tour in cui vengono eseguiti brani che portano alla luce storie di vita difficile e di salite, da Muhammad Ali  in cui si esalta la capacità di rialzarsi dopo le disavventure della vita prendendo come esempio Muhammad Ali, ad Amalia in cui si racconta la storia della cantante e attrice portoghese Amalia Rodrigues.

Atlantico Tour è stato sicuramente un tour da record (uno tra i più seguiti e venduti di quest’anno con oltre 200mila biglietti venduti), ma al di la dei numeri è impossibile non parlare dell’impegno sociale di informazione che ha avuto questo Tour, in particolare proponendo monologhi e video, che facevano da collante ai vari blocchi del live, in cui si volevano portare all’attenzione tematiche importanti. Borracce e bottiglie di vetro nei camerini, materiali monouso biodegradabili al catering, pass e cartelli informativi in cartoncino sono solo alcuni dei gesti voluti da Marco e attuati durante tutto il corso del tour che ha coinvolto centinaia di persone in ciascuna tappa.

Marco Mengoni è diventato oggi uno dei più grandi comunicatori che abbiamo, un “influencer” a suo modo, che è in grado di portare in musica e su un palco temi che nessuno prima era stato in grado di snocciolare così approfonditamente. Dovremmo ringraziare che ci siano ancora artisti che vogliano portare un messaggio forte, tanto da essere il primo ad aver voluto apportare delle modifiche allo stile di vita proprio e delle persone che lavorano con lui. Per concludere questo pensiero sulla prima parte dell’Atlantico Tour, che proseguirà questa estate con #FuoriAtlanticoTour e in autunno nei palazzetti, abbiamo voluto riportarvi una frase del secondo monologo “Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre” del celebre scrittore e teologo scozzese Ian Maclaren, poichè rappresenta un filo conduttore del pensiero che Marco ha sempre voluto portare nel suo lavoro, il rispetto per il prossimo!