La Porta Rossa, la recensione del box-set della seconda stagione

Martedì 7 maggio è uscito il box-set della seconda stagione de La Porta Rossa, la serie ideata da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi con Gabriella Pession e Lino Guanciale, con le musiche originali di Stefano Lentini.
E’ disponibile dallo scorso 7 maggio, il box-sex di La Porta Rossa, con le musiche di Stefano Lentini, compositore romano tra i più conosciuti in Asia per la sua collaborazione con il regista cinese Wong Kar-Wai, è uno dei due compositori Italiani, insieme ad Ennio Morricone, ad essere rappresentato dall’agenzia hollywoodiana The Gorfaine/Schwartz Agency. In Italia ha firmato le musiche di celebri film e Serie Tv come La Porta Rossa, Taranta on the Road, Braccialetti Rossi. Il suo primo strumento è stato una chitarra costruita con il legno delle ante di un vecchio armadio dal nonno falegname, ha iniziato a comporre musica fin da ragazzino, cercando di simulare la registrazione multi-traccia con il mangiacassette di casa e una cuffia al posto del microfono. Autodidatta e polistrumentista, ha studiato liuto rinascimentale e musica antica al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, esperienza interrotta per incompatibilità di intenti. Laureato con il massimo dei voti in Antropologia Culturale, ha studiato Etnomusicologia a Londra. Lentini si è distinto per il suo approccio non convenzionale della musica classica e sinfonica, regalando alle sue composizioni un’anima solenne, emozionale ma con toni avanguardisti che utilizzano fusioni di elettronica e pop. Il suo ultimo album Fury è stato prodotto in collaborazione con l’ingegnere del suono, tre volte Grammy Awards, Geoff Foster. Le musiche di questo nuovo progetto sono state curate da Lentini, così come le musiche del tv movie Liberi di scegliere, registrate presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma in collaborazione con l’orchestra PMCE, Parco della Musica Contemporanea Ensemble, diretta da Tonino Battista, che vede al pianoforte Gilda Buttà, affermata interprete di musica da cinema.

La Porta Rossa Stefano Lentini

Il cofanetto uscito lo scorso 7 maggio contiene 18 tracce, 6 Puntate, Extra: Backstage, Galleria Fotografica, Videoclip e Booklet 4 pagine. Delle 18 tracce raccolte nel CD, magistralmente eseguite dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, 5 gli estratti de La Traviata di Giuseppe Verdi, rielaborati in completa libertà. La rivoluzionaria rivisitazione trasforma un’esperienza “classica” in un’opera profondamente contemporanea, mixata negli storici Air Studios londinesi dall’ingegnere del suono Geoff Foster, tre volte Grammy Awards. Si tratta di un progetto completamente legato al progetto La Porta Rossapur conservando una sua identità indipendente, se una persona volesse ascoltare della sana musica, suonata, in questa relase troverebbe tutte le sfaccettature della musica di altri tempi. Particolarmente incisivi gli estratti rivisitati de La Traviata che donano quell’ondata classica che conforta l’ascoltatore.