Primal Scream, dal 24 maggio la raccolta “Maximum Rock N ‘Roll: The Singles”

I Primal Scream hanno deciso di raccogliere una delle più grandi discografie di singoli in una collection unica sotto il nome di Maximum Rock N ‘Roll: The Singles, che uscirà il 24 maggio per Sony Music.

Maximum Rock N 'Roll: The Singles Primal Scream

Negli ultimi tre decenni e mezzo i Primal Scream hanno abbracciato tutto, dal pop psichedelico al rock’n’roll degenerato, dal rave euforico alla malinconia industrial. Hanno lavorato ai dischi di George Clinton e Kate Moss, coinvolto Mani degli Stone Roses e Kevin Shields dei My Bloody Valentine, sono sopravvissuti all’oblio narcotico, ai traumi personali e alla morte dell’amato chitarrista Robert Throb Young, hanno catturato gli umore del paese più e più volte. In tutto questo, sono sempre rimasti i Primal Scream. E hanno sempre fatto grandi singoli.
Dalle loro radici psichedeliche all’edonismo che definisce l’epoca di Screamadelica, attraverso l’attacco sonoro di XTRMNTR e oltre, la natura eclettica dei Primal Scream è stata eguagliata dalla pura coerenza dei loro singoli che sono diventati parte della storia musicale britannica.

Fin dal nostro debutto nel 1985 con ‘All Fall Down’, ci siamo avvicinati ai “singoli” come scelta estetica, una dichiarazione di cosa siamo come band” dice Bobby Gillespie. “Siamo cresciuti con canzoni come ‘Suffragette City’ e ‘Metal Guru’ che volavano attraverso le radio. I quattro singoli dei Sex Pistols erano fantastici. Prince e Madonna hanno fatto grandi hit di successo. Questo è stato il nostro approccio. Ho sempre amato Top 40 Radio, adoro la compilation di singoli ‘Meaty, Beaty, Big & Bouncy’ degli Who. Ricordo Alan McGee che diceva di ‘Higher Than The Sun’: non sarà un successo, ma sarà una dichiarazione. I grandi singoli possono arrivare al mondo e mostrare alle persone un modo di pensare alternativo. Ti fanno sentire meno solo”.

Maximum Rock’ N ‘Roll: The Singles è la celebrazione del catalogo di brani di una band che si è sempre spinta ai limiti del proprio sound. C’è il rock ‘n’ roll infuso di gospel e soul di Movin’ On Up , l’influenza degli Stones in Rocks e l’industrial-funk nella forma di Kill All Hippies. Una ruota libera che non si è mai fermata, come dimostra il garage-rock che incontra l’R&B vintage in Country Girl inclusa la creatività delle canzoni tratte dall’album più recente, Chaosmosis del 2016.