LCD Soundsystem, la recensione del nuovo album “Electric Lady Sessions”

E’ uscito lo scorso 8 febbraio Electric Lady Sessions, il nuovo album live degli LCD Soundsystem, l’iconica band guidata da James Murphy, in doppio vinile per Columbia Records/DFA.

LCD Soundsystem recensione Electric Lady Studios

Gli LCD Soundsystem sono un gruppo musicale che dal 2001 ad oggi, con quale pausa nell’intermezzo, governa la scena indie rock statunitense. Tra i primi a portare nelle loro produzioni il dance punk, il gruppo di James Murphy negli anni ha proposto una dance elettronica che attinge dal post-punk e dalla new wave. Hanno scalato le classifiche del Regno Unito con i due album LCD SoundSystem Sound of Silver che gli hanno permesso di guadagnarsi una notevole popolarità sul suolo britannico e che nel 2017 li ha portati a pubblicare il quarto album in studio, American Dream, che ha debuttato direttamente alla prima posizione nella classifica americana ed è stato uno dei migliori dischi del 2017 secondo la critica, finendo nella TOP 10 dell’anno per tantissime riviste tra cui Rolling Stone, Time, Entertainment Weekly, Stereogum, Newsweek e Paste.

Electric Lady Session, è un album nato durante una pausa dal tour di James Murphy, che insieme alla sua band ha dato il via ad una registrazione in presa diretta, un album totalmente registrato dal vivo, come era accaduto in precedenza con London Sessions The Long Goodby: LCD Soundsystem Live at Madison Square Garden. Il progetto è stato anticipato dalla cover di (We Don’t Need This) Fascist Groove Thang degli Heaven 17, ma non è l’unica re-interpretazione presente nel disco, anzi, sono state inserite anche I Want Your Love degli Chic e di Seconds degli Human League.

Un progetto che da molta rilevanza, come al solito, al suono che però come nel precedente album è più cupo rispetto alle prime pubblicazioni dei LCD Soundsystem, ciò non toglie che siano riusciti anche in questa occasione a portare la dimensione live all’interno di un album, del quale è innegabile l’apprezzamento verso la produzione e la registrazione dal vivo. Per gli amanti del genere sicuramente sarà un’occasione per ascoltare un mood vecchio stile però con grandi contaminazioni futuristiche.