DELTA V, la recensione del nuovo album “Heimat”

Heimat è il titolo che i DELTA V hanno scelto per il loro nuovo lavoro in uscita, per RCA/Sony Music Italia, il 25 gennaio 2019.

Delta V Heimat Recensione

Sono ormai passati tredici anni dalla pubblicazione dell’ultimo lavoro discografico dei Delta V, gruppo musicale italiano nato nel 1995 e composto da Carlo Bertotti e Flavio Ferri, che oggi tornano nei negozi e digital store con un nuovo album intitolato Heimat. Anticipato dai singoli Domeniche di Agosto, Il cielo che cambia coloreL’inverno e le nuvole e 1994, Heimat è una meravigliosa impresa narrativa, affidata alle immagini da Edgar Reitz nel 1984 nel suo lunghissimo film a episodi, in realtà con Heimat nella lingua tedesca si identifica un’appartenenza, una storia, un’identità, una patria, nel senso più ampio e personale del termine. Una casa, insomma, soprattutto interiore, da cui allontanarsi e a cui tornare. Ma l’Heimat dei Delta V racconta non soltanto il ritorno, dopo più di dieci anni, di un progetto in cui elettronica, pop e sperimentazione vanno in felice cortocircuito ma, racconta soprattutto l’arte di mettere assieme concreto e astratto, voli e cadute, slanci verso orizzonti lontani e piccole sensazioni quotidiane.

Un disco che presenta molta cura sotto l’aspetto musicale pur non tralasciando l’uso delle parole. La particolarità sta non solo nel saper essere così internazionali pur cantando in italiano ma di come sono stati in grado di trasformare la voce in uno strumento, all’ascolto si ha quasi l’impressione che il canto sia parte integrante della musica (cosa non così scontata come si pensa), riuscendo così a dare più intensità e incisività ai brani. Sarà interessante come i DELTA V affronteranno live questa produzione così complicata, gli appuntamenti li potete trovare qui di seguito:

6 marzo – Milano
8 marzo – Torino
14 marzo – Roma