21 Savage, la recensione del nuovo album “I Am > I Was”

Dal 21 dicembre scorso è disponibile nei negozi e digital store il nuovo album di 21 Savage, intitolato I Am > I Was, pubblicato per Slaughter Gang/Epic Records.

21 Savage i am > I Was Recensione

Fresco di nomination ai Grammy Awards nelle categorie “Record of the Year” e “Best Rap/Sung Performance”, 21 Savage, rapper multiplatino, il 21 dicembre ha pubblicato il suo secondo album, uno dei più attesi del mondo hip-hop dell’anno. Il suo disco di lancio, Issa Album, che ha debuttato direttamente al secondo posto della Billboard Top 200 dietro a Jay-Z, è ormai diventato un vero e proprio punto di riferimento nella scena hip-hop internazionale.

Nel 2017, 21 Savage, è stato impegnato nella produzione di hit come Bank Account, Without Warning con Offset e Metro Boomin, Ghostface Killers feat. Travis Scott e ha collaborato a una delle canzoni di maggior successo dell’anno negli Stati Uniti: Rockstar con Post Malone, certificato doppio platino anche in Italia, e che ha collezionato quasi mezzo miliardo di views su Youtube. I Am > I Was, il secondo album del rapper dei record, è stato presentato in anteprima durante la mostra al Motel 21, ad Atlanta, lunedì 17 dicembre. All’interno della mostra, la presentazione è stata composta da installazioni, performance e attività che avevano il compito di svelare man mano le leggende che circondano la figura di 21 Savage. Già in pre-order, l’album si era saldamente conquistato la prima posizione della Overall Top Albums Chart e della Top Hip-Hop/Rap Albums Chart negli Stati Uniti.

I Am > I Was, è una vera e propria svolta nella carriera di 21 Savage, una forte maturazione sotto l’aspetto comunicativo rispetto al disco precedente, arricchito di tematiche e di suoni che danno all’intero progetto una visione più completa dell’artista e di questo anno e mezzo di evoluzione.