Jack Jaselli, recensione del nuovo album “Torno a Casa”

E’ disponibile nei negozi dallo scorso 23 novembre il nuovo album, il primo totalmente in italiano, di Jack Jaselli intitolato Torno a casa.

Jack Jaselli Recensione Torno a Casa

Uno dei cantautori nostrani più apprezzati da pubblico e critica, Jack, ha all’attivo ben tre pubblicazioni, uscite a distanza di circa tre anni l’una dall’altra. Vincitore di Cornetto Summer Of Music Tour Negramaro Contest che gli ha permesso di aprire i concerti dei Negramaro nello stadio di San Siro e dell’OlimpicoJack Jaselli da ormai due lustri è considerato come uno dei cantautori indipendenti più importanti della scena musicale contemporanea, basti pensare alle collaborazioni con Lorenzo Jovanotti, Gue Pequeno, Elodie, Lewis Floyd Henry, The Heavy, Giusy Ferreri, Alberto Camerini e Jack Savoretti per citarne alcune.

Come è accaduto spesso con i dischi precedenti, Jack Jaselli, ci ha nuovamente stupito. Con questo album decide di tornare all’origine, di abbandonare l’inglese e il mood che gli ha permesso un notevole successo con i tre dischi precedenti, concedendosi per la prima volta un disco totalmente in italiano. Otto brani, sette se consideriamo la doppia versione di Quando Saremo Robot, in cui possiamo finalmente ascoltare la voce e l’interpretazione del cantautore privata di quello scudo, che è la lingua inglese, e poter apprezzare nuovi aspetti. Dal primo singolo Balla, un brano groove funky, a Pirati che ha le caratteristiche di un vero e proprio tormentone estivo.

Torno a casa, interamente prodotto da Max Casacci dei Subsonica, è un disco di svolta per Jack Jaselli, mette in luce il cantautore milanese che riesce a mantenere la qualità dei dischi precedenti, aggiungendo qualcosa di nuovo in ogni brano. Una scrittura che scivola pulita sulla musica e che mantiene la credibilità, conservando il calore della voce.