Folco Orselli, la recensione di “Blues in Mi – Vol. 1”

E’ disponibile dallo scorso 27 novembre, Blues in Mi – Vol. 1, il nuovo disco del cantautore Folco Orselli che inizia un lungo percorso musicale sulla sua città dal titolo Blues in Mi: periferia identità di Milano.

Folco Orselli Blues in Mi – Vol. 1 recensione

La carriera del compositore e cantautore milanese, Folco Orselli, comincia lontano, nel 1995, con il duo Caligola, con il quale partecipa nella categoria Giovani al Festival di Sanremo e dal quale ne segue il primo album Il sole che respira. Dall’uscita del primo disco, ad oggi, Folco vanta la pubblicazione di ben cinque album in studio da solista tra cui La Spina, Milanobabilonia, Generi di conforto, Outside is my side e il più recente Blues in Mi, volume 1. Dopo aver vinto innumerevoli premi, come a Musicultura 2008 dove è stato premiato come Vincitore del Premio della Critica, Vincitore del Miglior Testo e Vincitore Assoluto con il brano L’amore ci sorprende e nel ’96 aperto i concerti del Golden Eye Tour di Tina Turner e dello Spirito Divino Tour di Zucchero Fornaciari, Folco Orselli a distanza di tre anni dalla sua ultima pubblicazione torna con un progetto che mette in luce il suo essere milanese e che lo scorso 3 dicembre, allo Spirit De Milano, è stato presentato per la prima volta (ne seguirà una presentazione il 23 dicembre sul palco di Na Cosetta a Roma) accompagnato dai musicisti che hanno lavorato al disco con lui: Enzo Messina, Leif Searcy, Paolo Legramandi, Daniele Moretto, Pepe Ragonese, Valentino Finoli, Luciano Macchia e Francesca Risoli.

Blues in Mi – Vol. 1 è un album composto da dodici brani di carattere principalmente blues che il cantautore milanese accompagna con dei testi che raccontano le storie dalla forte componente milanese ma altrettanto diretti e ironici. Ne seguirà un proseguo, del quale è prevista la pubblicazione alla fine del 2019, con  Blues in Mi – Vol. 2. Della durata complessiva di 58 minuti c.ca, Blues in Mi – Vol. 1 è un disco complesso, che va ascoltato con attenzione per comprenderne appieno i contenuti, non è il classico album da ascoltare mentre si fa dell’altro ma che necessita, e merita, un ascoltatore attento a ciò che Folco e la sua musica hanno da raccontare.