Bruce Springsteen, la recensione di “Springsteen On Broadway”

Dal 14 dicembre sarà disponibile nei negozi e digital store il nuovo album live, il sesto della carriera, del cantautore statunitense Bruce Springsteen  intitolato Springsteen On Broadway.

Bruce Springsteen On Broadway Recensione

Dopo aver pubblicato più di diciotto album in studio, vinto venti Grammy, un Oscar, un Tony, essere stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame ed aver ricevuto un Kennedy Center Honor e una nomination come Personaggio dell’anno da MusicCares, Bruce Springsteen, il 14 dicembre, pubblica il suo nuovo album live, tratto dall’omonimo spettacolo Springsteen On Broadway. 

Il campione di vendite e riconoscimenti, stimato ed apprezzato da pubblico e critica, Bruce Springsteen, ha deciso di pubblicare un album live molto particolare. E’ un racconto, più che un album, di una magica serata al Jujamcyn’s Walter Kerr Theathre di Broadway, basata sull’autobiografia Born To Run, uscita nel settembre del 2016, di Bruce, in cui i protagonisti sono quattro elementi essenziali: lui, la sua chitarra, il suo pianoforte e le sue storie. La nascita di Springsteen On Broadway deriva dall’omonimo progetto live che Bruce ha intrapreso ufficialmente il 12 ottobre, in seguito ad una serie di previews, registrando sold-out in tutte le date, spingendo così a dover prolungare lo spettacolo, inizialmente previsto della durata totale di otto settimane, fino ad arrivare a 236 repliche.

Springsteen On Broadway è un album piacevole e divertente, come avrete ormai capito, non si parla del classico disco live ma è un compendio di racconti, questi compaiono come introduzione a ogni traccia, registrata, mixata dal leggendario Bob Clearmountain e masterizzata da Bob Ludwig. La nota di merito dell’album sicuramente va all’intramontabile Born in the U.S.A., alleggerita dalla solita veste al quale siamo abituati ad ascoltarla ma in cui Bruce riesce con la sola chitarra e voce, a riempire di emozione l’ascoltatore.