Biondo, dal 7 dicembre il nuovo singolo “Tokio Hotel”

Tokio Hotel è il nuovo singolo di Biondo, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali da venerdì 7 dicembre. 

Biondo - Tokio Hotel (Radio Date: 07-12-2018)

Il brano è tratto da Ego, l’ultimo progetto discografico della giovane promessa della scena Rnb italiana, uscito a novembre per Sony Music e presentato in un lungo instore tour che ha registrato ovunque grande partecipazione di pubblico. Tokio Hotel, prodotto da Jeremy Buxton, è il primo pezzo che Biondo ha scritto per il disco, lo scorso gennaio durante la partecipazione ad Amici 17.

«È un brano che nasce da una storia vera, dalla mia esperienza con una ragazza che ascoltava quella band» dichiara l’artista, che aggiunge: «alcune canzoni le scrivo pensando ad un mood. Quello di Tokio Hotel mi piace particolarmente perché c’è un continuo altalenarsi tra felicità e tristezza, un contrasto quasi ironico tra spensieratezza della melodia e profondità del testo. È una canzone che va ascoltata seguendo il viaggio delle parole e della melodia musicale».

Videoclip

A pochi giorni dall’uscita in radio, da mercoledì 19 dicembre è online il videoclip di Tokio hotel, il nuovo singolo di Biondo estratto dall’album EgoLa data scelta per il rilascio è significativa: il 19/12 la giovane promessa della scena Rnb “made in Italy” festeggia infatti il ventesimo compleanno.

Complicità e inseguimenti all’ultimo respiro sono al centro della storia narrata dal regista Fabrizio Cestari, che ha per protagonisti Biondo e una giovane ragazza di origine ucraina nota come sosia ufficiale di Bill Kaulitz, frontman della band tedesca da cui il brano prende il nome. Girato a Roma, il video è stato concepito con l’intento di spiazzare e sorprendere lo spettatore, che si troverà davanti un’interpretazione originale e con riferimenti a un certo cinema americano.

«Mi sono divertito moltissimo a girare questo video» dichiara Biondo, che aggiunge: «ero così preso dalla parte che, durante le riprese di una scena, alcuni passanti hanno davvero creduto fosse in corso una rapina!».