Eros Ramazzotti, la nostra recensione di “Vita ce n’è”

E’ uscito il 23 novembre Vita Ce N’è, il nuovo album di Eros Ramazzotti, quattordici nuove canzoni in uscita per Polydor, in lingua italiana e spagnola.

Eros Ramazzotti Vita ce n'è Nuovo Album Track By Track

Recensione

A distanza di tre anni dalla pubblicazione dall’ultimo album di inediti, Perfetto, Eros Ramazzotti torna con Vita Ce N’è, un album positivo in cui il fulcro è un concetto d’amore diverso dal solito, “l’amore è il centro di tutto l’ottimismo in cui si può ancora credere”, una sorta di salvezza dal cinismo che circonda la società odierna.

Eros Ramazzotti, uno degli artisti italiani più conosciuti e apprezzati al mondo, con alle spalle 34 anni di carriera e oltre 60 milioni di dischi venduti, è ufficialmente tornato con un album molto atteso, dedicato a un amico fraterno, Pino Daniele. Rispetto ai dischi passati, troviamo un Eros completamente rinnovato, era intuibile questa volontà già dal lancio social del progetto (che nemmeno gli artisti più giovani hanno mai fatto), si evinceva il fatto che Eros stava tornando ma un passo avanti rispetto agli altri, di non essere rimasto legato a canoni musicali e clichè.

Il nuovo album di Eros Ramazzotti, anticipato dall’omonimo singolo, Vita ce n’è, che in poco più di un mese si è imposto ai vertici delle classifiche radiofoniche italiane e internazionali, è il primo completamente prodotto da Eros stesso con Antonio Filippelli e con Celso Valli. Formato da quattordici nuove canzoni in lingua italiana e spagnola, Vita Ce N’è, è in uscita in ben cento paesi del mondo e vanta collaborazioni internazionali di grande prestigio. Le collaborazioni hanno sempre fatto parte del percorso artistico di Ramazzotti, infatti tra gli altri ha lavorato con Tina Turner, Cher, Anastacia, Ricky Martin, Joe Cocker, Andrea Bocelli e Luciano Pavarotti, in questo album lo troviamo invece approcciarsi ad artisti più Pop e attuali come Alessia Cara, Luis Fonsi Helene Fischer.

In Vita ce n’è troviamo autori anche molto giovani, tra cui Federica Abbate (che, insieme a Cheope, ha scritto ben sette brani del disco), Dario Faini (autore di Siamo), Paolo Antonacci (autore di Due Volontà), Fortunato Zampaglione (autore di Nati per Amare) ed Enrico Nigiotti (autore di Ho Bisogno di Te), che permettono un taglio diverso al disco. L’obbiettivo forse è sdoganare il suo repertorio aggiungendone una ventata di freschezza. I brani sicuramente più interessanti sono Nati per Amare, che è impossibile non canticchiare già al primo ascolto, Siamo, in cui grazie anche un beat molto coinvolgente riesce a catturare l’attenzione dell’ascoltatore e Due Volontà in cui Eros tira fuori un pathos non indifferente rendendo il brano un gioiello di questo disco.

Questo album rappresenta la rinascita di Eros Ramazzotti, ritroviamo un artista contemporaneo che però non cerca di snaturarsi, anzi, riesce a modellare questa contemporaneità su di se e servirsene.