Federico Mecozzi, in radio da venerdì 16 novembre con “Birthday”

Da venerdì 16 ottobre è in radio Birthday, il primo singolo di Federico Mecozzi, violinista e polistrumentista da otto anni al fianco di Ludovico Einaudi. Il brano anticipa l’uscita dell’album d’esordio Awakening, prevista per il 25 gennaio 2019.

Federico Mecozzi nasce a Rimini nel 1992, la predisposizione e l’approccio con la musica sono precoci: all’età di 6 anni inizia a suonare la chitarra, di cui si serve fin da subito per scrivere canzoni. Partecipa giovanissimo ad alcuni prestigiosi concorsi cantautoriali, ottenendo notevoli risultati. A 12 anni intraprende il percorso accademico presso l‘Istituto Musicale “G.Lettimi” di Rimini, dove studia violino sotto la guida del M° Domenico Colaci e, pochi anni dopo, intraprende gli studi di direzione d’orchestra guidato dal M° Gianluca Gardini; partecipa in seguito a corsi di perfezionamento nell’ambito della direzione sotto la guida del M° Piero Bellugi. Oltre all’intensa attività concertistica, si dedica da anni alla composizione e all’arrangiamento nell’ambito della musica leggera (pop), classica contemporanea e minimalista. Interpreta, inoltre, musica celtica e folklorica (della tradizione bretone, irlandese e scozzese).

Polistrumentista, a partire dal 2009 collabora stabilmente con il celebre compositore e pianista Ludovico Einaudi, che affianca tuttora dal vivo in lunghe tournée nei più prestigiosi teatri e arene del mondo oltre che nella realizzazione dei dischi come musicista e assistente musicale. In studio di registrazione ha lavorato anche con e per Pacifico, Angelo Branduardi, Blonde Redhead, Remo Anzovino, Filippo Graziani, Andrea Mingardi. Negli ultimi due anni, ha parallelamente lavorato al suo primo album da solista, in uscita agli inizi del 2019.

Federico Mecozzi - Birthday (Radio Date: 16-11-2018)

«Birthday è la leggerezza e l’energia di un momento di festa – sottolinea l’artista – l’ho immaginato come primo singolo dell’album perché contiene tutti gli aspetti che caratterizzano la mia musica: la contaminazione fra geografie sonore diverse e lontane, il ritmo come “sfogo primordiale”, un uso del violino non sempre accademico e spesso derivante da improvvisazioni. Il primo spunto del brano nasce a una festa di compleanno, suonando con amici fuori da un vecchio casolare di campagna. Sento in questo pezzo una luminosità che non vuole essere superficialità ma piuttosto evasione. E a chi ascolta mi piacerebbe che arrivasse tutto ciò, nonostante la suggestione di un brano sia sempre soggettiva, soprattutto se strumentale. Ma a pensarci bene è proprio questo il bello».

Nel videoclip che accompagna Birthday, girato da Daniele Quadrelli, l’energia positiva e luminosa e la spiccata ritmicità del brano raggiungono tutti e diventano danza, gioia di vivere.