ESMA, intervista “il mio universo emotivo è un uragano!”

Dallo scorso venerdì 26 ottobre, è disponibile su Youtube, il video del nuovo singolo del giovane cantautore torinese ESMA in digital download dal 9 novembre che anticipa il nuovo lavoro discografico EP Ending, prodotto da Gianni Condina e Diego Perrone e masterizzato da Andrea Suriani in uscita a novembre.

Enrico Esma, in arte ESMA, canta e racconta quello che succede in questa avventura ed esperienza che è la vita. Nel 2011 partecipa e vince l’Arezzo Wave Festival come miglior progetto musicale, nello stesso anno il Premio Carish di Sarzana come miglior cantautore. A dicembre 2012 il brano Come una stella viene trasmesso in rotazione dal programma MTV New Generation. Apre i concerti di Negramaro, Tre allegri Ragazzi Morti, Afterhours, Francesco De Gregori, Verdena, Le Luci della Centrale Elettrica. Nel 2014 pubblica il mio primo Album Rivoluzione al sole ottenendo buoni riscontri dalla critica e dai magazine e dal quale vengono estratti cinque video ufficiali. All’inizio del 2015 inizia un lungo viaggio, partendo con un biglietto di sola andata per viaggiare e crescere come artista. Fa tappa in Australia, Asia e in molte città europee vivendo di busking e vendendo per strada più di 2000 dischi in tre anni. Un’esperienza che gli cambia la vita. Il 26 ottobre 2018, arricchito da questa forte esperienza umana e professionale, torna con il nuovo video Tempesta, che anticipa l’uscita dell’EP EP Ending, disponibile dal 23 novembre 2018.

 

Il brano, il cui sound si muove fra l’elettronica e il soul/jazz, è accompagnato da un video ufficiale scritto e diretto in collaborazione con il videomaker ligure Anthony Ouf, nel quale viene raccontata una festa ambientata nell’orto di famiglia del cantautore, simbolico luogo di crescita artistica e di rinnovamento.

«“Tempesta” è un uragano emotivo, un falò di ricordi e rimpianti che, come in un funerale gitano, va celebrato bevendo, cantando e facendo festa.commenta ESMANon sempre quello che fa male ha risvolti negativi. Anche una storia appena nata e dal finale amaro, o un’infiammata avventura, possono generare un incontro indelebile, come un’esplosione che dà vita a una stella. La fine dei giochi, così pesante da digerirsi diventa una spigolosa “Ingegneria del sentimento”

Intervista

1. Il tuo nuovo singolo si intitola “Tempesta”, raccontaci di questo brano e del perché lo definisci come un “uragano emotivo”.

Innanzi tutto piacere amici di Social Artist! qui ESMA (www.enricoesma.it) e posso già anticiparvi che il mio universo emotivo è un uragano!
Per questo la mia musica è fortemente influenzata de “smossa” da questa “Tempesta”…proprio perchè le storie che vivo, e di cui parlo in “EP Ending” sono storie d’amore esplosive.Tempesta è una di queste, autobiografica al 100%, e sinceramente tagliente ad immagine dell’esperienza vissuta nella realtà. Parla di un amore appena nato e così veloce nel suo concludersi da essere sia “Tempesta che Festa”. Un’esperienza dal sapore amaro ed anche dolce, uno schiaffo ed una carezza allo stesso tempo.

2. E’ online il videoclip del tuo nuovo singolo, del quale sei autore e direttore insieme a Anthony Ouf, nel quale racconti di una festa ambientata in un orto. Raccontaci il significato di questo videoclip e di come è stata la lavorazione.

La lavorazione è stata una vera e propria festa! Questo per due ragioni fondamentali:
1) abbiamo girato l’intero clip all’interno del mio amato orto. Il falò che vedrete è il frutto di una pira di legna preparata a seguito di potature e pulizie varie. Un fuoco che volevo fosse purificatore e simbolo di rinascita.
2) la festa inscenata dagli attori è veramente una festa. Abbiamo organizzato un gipsy party con vari cibi e bevande in condivisione sullo stile di un funerale gitano.
Inoltre Anthony è stato fondamentale a ritrarre il tutto con un occhio cinematografico che amo profondamente e che trovo sia il vero quid visivo ad eccellere. Noi siamo invece stati bravi ad essere sciolti e noi stessi davanti le cineprese!

3. “EP ending” è il titolo del tuo prossimo lavoro discografico, che cosa rappresenta questo nuovo album nella tua carriera?

Rientrato in Italia dopo anni di musica all’estero ho cominciato a scrivere “EP Ending”, il mio nuovo progetto musicale. Un EP con sonorita’ Soul/ Blues/ Funk e contaminato dalla musica Elettronica.
Quattro tracce per quattro storie d’amore. Quattro piene d’amore, che sono però finite male, caratterizzate da stati d’animo e sound molto diversi fra loro. Si passa dall’entusiasmo e leggerezza della Disco Dance e della Funk fine ‘70, per arrivare a struggenti ed autunnali ballate fra pianoforte e saxophono, attraversati da morbidi violini e taglienti versi passionali carichi di saturazione, così come da Synth analogici e da chitarre suonate su scogliere invernali.
Per realizzare “EP Ending” ho sentito l’esigenza di affidarmi ad un team di produttori ed arrangiatori che potessero aiutarmi ad ottenere un prodotto di qualità. Sto parlando di Diego Perrone (musicista/arrangiatore spalla di Caparezza), Gianni Condina (Sound Engineer per Subsonica, Levante, ecc..).
Ciò che volevo da questo Concept EP era riuscire a racchiudere in un’unica opera sia l’atmosfera“Malinconica” che quella “Happy” di ogni “Ending”, di ogni fine che immancabilmente ci trasforma, rimescola e macera in profondità restituendoci nuovi alla vita, fragili, ma carichi di sogni ed ingenuità.
Il numero 4 non è casuale in questo mini album, perchè ognuna delle 4 tracce, appartiene come alle 4 diverse stagioni o ai 4 lati di un quadrato. Per ogni traccia un Videoclip, cucito addosso all’emozione che volevo trasmettere .

4. Ci ha molto colpito la tua esperienza all’estero durante il quale sei vissuto di busking. Parlaci un po di come ti arricchito questa esperienza insolita ma molto interessante.

Favoloso!! Un mondo affascinante e pieno di avventura quanto di gratificazioni. Suonare in strada è appagante per il cuore, è una palestra d’arte e di carattere continua ed è inoltre remunerativo. Non ho mai guadagnato così tanto suonando così come ho guadagnato facendo Busking in Australia ed in alcuni paesi asiatici. Fantastico…ho solo nel cuore bei ricordi ed il valore aggiunto di aver vinto insicurezze, paure e pregiudizi. Vi consiglio di svezzarvi in strada, diventerete dei Ken Shiro dell’arte!!!
Vi racconto anche che in rete son diventato virale grazie ad alcuni show dove mi presentavo vestito da donna, ed il divertimento e l’energia positiva generata come posso spiegarvela adesso amici? Provate!!!

5. Hai aperto i live di grandi artisti italiani e internazionali come i Negramaro, Afterhours e Francesco De Gregori. Ci sarà spazio per i live con questo nuovo progetto discografico?

Ricordi molto belli! Pelle d’oca e adrenalina in tutto il corpo!
Per i live oggi ho una Band composta da Fabio Massa e Federico Debandi. Al momento stiamo creando il calendario con il nostro Booking Agent ed intanto posso invitarvi al release party di “EP Ending” il 3 Dicembre 2018 al JAZZ Club di Torino. Vi aspettiamo a braccia aperte e strumenti caldi!!! Un saluto da Esma!