Marco Carta, dal 29 ottobre il nuovo singolo “Una Foto di me e di Te”

Marco Carta torna in radio e nei digital store con il suo nuovo singolo, Una Foto di Me e di Te, disponibile dal 29 ottobre.

Marco Carta Una Foto di me e di Te

A distanza da più di un anno dalla pubblicazione del suo sesto album di inediti, Tieniti Forte, Marco Carta torna con un nuovo singolo a sorpresa intitolato Una Foto Di me e Di Te, una ballad malinconica e struggente, in cui l’artista si rivolge a un padre che non ha mai potuto conoscere. Un padre che lui aspetta “ancora sulle scale” e al quale, questa volta, ha deciso di raccontare la verità.

La pubblicazione del brano è stata annunciata durante il programma domenicale di Canale 5, Domenica Live, in cui in un’intervista esclusiva di Barbara d’Urso, Marco Carta per la prima volta ha dichiarato la sua omosessualità.

«Le cose belle a volte spaventano, si ha paura di essere felici: è un controsenso. Essere liberi è impagabile – ha esordito il cantante – è dire le cose perché, quando e come le vuoi dire tu. Tantissime volte nel mio percorso è capitato che qualcuno volesse farmi dire qualcosa controvoglia, quando non mi andava, io questa cosa non riuscivo a digerirla: il mio silenzio era da rispettare, invece è stato profanato, ma adesso sono qui».

Ascoltando una breve anticipazione del suo nuovo singolo, Marco ha dunque dichiarato:

«Questa canzone parla di due appuntamenti. Il primo è quello mancato con mio padre, quando io l’ho aspettato e lui non è mai arrivato, l’ho aspettato per due ore e non si è presentato. Io l’ho perdonato, perché davvero è passata, gli voglio bene come se ci fosse stato, forse anche lui avrà avuto i suoi motivi. Il secondo appuntamento è il mio primo bacio: non il primo bacio che ho dato a scuola ma il primo bacio che mi ha lasciato senza respiro, il primo bacio che ho dato a un ragazzo che ho amato. L’ho detto… l’ho detto… l’ho detto con una tale libertà perché deve essere normale, per le persone che sono a casa, per i ragazzi che ci guardano, per le famiglie. Non devono fare lo sbaglio che magari ho fatto io. È un processo: c’è chi si sente pronto da subito – ha proseguito Marco – chi dopo dieci anni, chi dopo un mese. Io ho vissuto questo processo dando dei pesi alla mia carriera e alla mia musica. Mi faceva soffrire non poter camminare per strada con la persona che amavo, mi faceva soffrire non poterlo baciare, mi faceva soffrire non poter andare al cinema e prendersi la mano. Sono cose che facciamo quando abbiamo 16 anni, io a 33 anni non le ho mai fatte, ora probabilmente le farò», ha poi scherzato.

Marco Carta ha quindi aggiunto: «Per me è una scelta di libertà: voglio liberare la mia anima, il mio corpo, ma anche il mio pugno, la mia scrittura, la mia musica. Io avevo paura un po’ di questa giornata, della chiave: è facile cadere nella banalità, la gente può dire “l’ha fatto dopo 10 anni”. Questo è il mio percorso: ora mi sentivo pronto e sicuro, perché non puoi più tornare indietro e ora non torno più indietro. È la mia vita. Sono davvero molto felice, mi sento 30 chili in meno».