INTERVISTA: Andy Mar: “per me il rock è la base di ogni cosa”

Da oggi, venerdì 18 maggio, è disponibile in radio Just a little more time, nuovo singolo di Andy Mar. Il brano è accompagnato da un lyric video, online sul canale youtube e sui social del cantautore. Just a little more time è estratto da Rebirth, disco di debutto di Andy Mar, disponibile in digital download e in streaming dal 10 aprile.

Andrea Marullo, conosciuto anche come Andy Mar, è un cantautore italiano. Nato a Monza, la sua carriera inizia nel 2005, sperimentando diversi generi musicali, partendo dal punk rock per arrivare ad abbracciare col tempo anche generi più commerciali. Nel 2008 pubblica con la band Shadows of Darkness il brano Summerline, il cui video è girato dal regista Robert Broellochs. Nel 2011 inizia ufficialmente la sua carriera da solista e il suo primo singolo Close or Far entra a far parte della Hot Muzik Selection vol.1 compilation distribuita da Sony Music. A maggio 2011 partecipa al Radio Flyweb Festival di Forlì dove ottiene il premio come Miglior Presenza Scenica. A gennaio 2012 propone a Sanremo Social la sua prima canzone in lingua italiana, Come L’Eco Di Una Voce. Nei primi mesi del 2012 incontra il produttore Andrea Mazzetto con il quale inizia una nuova collaborazione agli XM Studios. Il primo singolo Out of the Match viene pubblicato a dicembre 2015, seguito dal secondo singolo Slow Me Down a maggio 2016. Il suo primo album Rebirth viene pubblicato in aprile 2018. Nel maggio dello stesso anno pubblica il nuovo singolo Just a little more time.

 

Just a little more time” è un brano molto scherzoso. – Racconta Andy Mar – La canzone invita due persone molto affini a conoscersi meglio e a provare a intraprendere una relazione seria. Ovviamente non sarà cosi facile e il temporeggiare si trasformerà nella soluzione più semplice…

Just a little more time è stato scritto e composto da Andy Mar e Andrea Mazzetto che ne ha curato anche la registrazione, la produzione e il mix presso XM Recording Studio. Mastering di Maurizio Giannotti, New Mastering Studios (Milano).

Instervista

Partiamo con una presentazione al nostro pubblico di te, parlaci un po’ di te e del tuo percorso artistico! Da dove deriva il tuo nome-artistico?

Ciao a tutti! Mi chiamo Andrea Marullo e sono un cantautore monzese. Il mio nome dʼarte deriva dal soprannome attribuitomi da molti amici, ovvero “Andy”, più le prime tre lettere del mio cognome. In tutta sincerità “Mar” è stato unʼidea di un amico che mi disse “perché non ti chiami Andy Mar? Sembra il nome di un “supereroe”, allora a quel punto non potevo tirarmi indietro “Vada per il supereroe!”. Ho iniziato ad approcciarmi alla musica fin da bambino, sviluppando nel corso degli anni una vera e propria passione, che è ormai diventata parte della mia vita. Ho suonato tanti generi musicali, dal punk, al rock, dalla classica al pop o  allʼelettronica, permettendomi cosi di essere musicalmente molto versatile.

Ascoltano i brani che hai pubblicato in questi anni abbiamo notato una forte contaminazione soprattutto da parte della musica Pop-Rock in particolar modo abbiamo riscontrato dei tratti della tua musica molto in linea con i primi brani di Adam Lambert. Quali sono i tuoi gusti musicali attualmente e in quale genere musicale ti collocheresti?

Mia madre mi ha cresciuto ascoltando i Pink Floyd, Genesis, Queen (ecc.) quindi direi che per me il rock è la base di ogni cosa. La parte più interessante sono le contaminazioni di generi differenti che puoi portare allʼinterno di questa categoria musicale. I miei gusti tuttavia variano in base al tipo di mood in cui mi trovo, quindi potrei tranquillamente svegliarmi alla mattina con un disco pop e concludere la giornata con un album metal. Se dovessi definire in qualche modo il mio genere musicale attuale, forse direi Pop-Rock con influenze anni ʼ90.

Ci racconti la composizione del brano di “Just a Little More Time”, il singolo attualmente in radio?

“Just A Little More Time” è un pezzo che ho scritto in una situazione molto particolare della mia vita, in cui avevo la necessità di capire e comprendere determinate situazioni. Si dice che il tempo più delle volte sia la risposta migliore a molti dei nostri problemi, nel mio caso è esattamente lʼopposto, ovvero la miglior soluzione per non dare una risposta. Trovo sia più facile scappare dalle nostre difficoltà che affrontarle definitivamente… e quindi, quale miglior modo, se non temporeggiando?

Parlaci del tuo album Rebirth. Quali sono i temi trattati nell’album? Cosa ti ha ispirato per la realizzazione di questo album?

“Rebirth” è un disco molto versatile, raccolto e sviluppato negli anni, come se fosse un album fotografico. Allʼinterno ci sono tanti ricordi, alcuni molti belli, altri un pò meno. Ci sono brani che parlano di forza, coraggio, altri di amicizia e amore (quelli non possono mai mancare), ma nel suo complesso è un disco che vuole trasmettere positività, che cerca sempre di mostrarti la parte positiva delle cose, nei momenti più difficili.

Sono previste date live per i prossimi mesi?

Stiamo lavorando per far si che questo accada nel minor tempo possibile!

…e infine un grazie a tutto lo staff di Socialartist per questa intervista!